Gossip News » Primo Piano » Antonella Clerici tradita da Eddy Martens: Lucio Presta impone censura alla Rai

Antonella Clerici tradita da Eddy Martens: Lucio Presta impone censura alla Rai

ANTONELLA CLERICI – Attraverso la sua pagina personale su Facebook, Laura Costantini, programmista e regista Rai, ha fatto sapere al mondo del web che Lucio Presta, famoso manager dei vip nonché compagno di Paola Perego, avrebbe telefonato negli uffici della RAI per vietare categoricamente a tutte le trasmissioni che si occupano di gossip, di riportare e commentare la notizia del tradimento subito da Antonella Clerici dal compagno e padre di sua figlia Maelle, Eddy Martens

Così scrive la Costantini sulla sua bacheca di Facebook:

“Questa ve la devo raccontare perche’ e’ giusto che sappiate, nonostante io vi dica queste cose a mio rischio e pericolo. Allora, succede che due dei principali rotocalchi italici sparino in copertina titoloni cubitali sul presunto tradimento subito da una famosa conduttrice bionda (che chiameremo Florici) dal suo giovane e discusso compagno (che chiameremo Freddy). Succede che tutto il mondo (oddio, diciamo tutti i fruitori di rotocalchi e contenitori televisivi pomeridiani) si aspettasse che la Florici venisse tradita da Freddy e fosse lì, in trepidante attesa di maggiori particolari sul fedifrago e la misteriosa brunetta giovane e con stivaloni fetish. Succede, però , che la Florici faccia parte della scuderia di Adriano Tresca. Chi e’ Adriano Tresca? E’ il manager piu’ potente attualmente sul mercato. Tresca alza il telefono e senza se e senza ma ORDINA che nessuno si azzardi neanche a nominare Florici. Cosi’ succederà oggi che la trasmissione verrà aperta con uno spazio sui tradimenti nel mondo dello spettacolo, senza fare neanche cenno al dramma (presunto comunque, perchè le foto non sono poi così compromettenti) di Freddy (pare cacciato di casa a pedate) e la Florici. Alla faccia della completezza dell’informazione. In redazione non ci è rimasto che guardarci in faccia, desolati e incazzati. Ma a tutti gli effetti impotenti”.