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Povia: andrei all’Isola dei Famosi per 2 milioni di euro

BALLANDO CON LE STELLE 2011 – Povia continua a tenere banco a proposito della trasmissione Ballando con le Stelle 2011, da cui è stato eliminato una settimana fa. Solo ieri il cantante romano si è scagliato contro i giudici che, a sua detta, nutrivano pregiudizi nei suoi confronti.

Ora, in occasione di un’intervista rilasciata a TvBlog il vocalist cerca di chiarire le motivazioni che l’hanno spinto a partecipare allo show di Milly Carlucci.

Sono due anni che porto in giro uno spettacolo per l’Italia dove sul palcoscenico mi muovo anche e sono due anni che Milly mi chiede di partecipare a Ballando. Un anno però ero occupato con “Luca era Gay” e quello dopo con “La verità”, quest’anno era l’anno giusto. E’ l’anno giusto per far trasparire anche il lato più divertente e leggero di me. In realtà con tutti questi allenamenti “Ballando con le stelle” non è stato solo divertimento“.

Insomma il riottoso ex concorrente ha preso molto sul serio il ruolo nella trasmissione. Povia inoltre prosegue affermando di non aver avuto particolari preoccupazioni nell’accettare la proposta della Carlucci, gettandosi a capofitto nell’ardua impresa, perché in fondo lui è un uomo abituato alle sfide impossibili.

“Non vivo di regole. Pur essendo un cantautore che scrive “I bambini fanno oh”, “Luca era Gay” non trovo fuori luogo presentarmi anche come ballerino su Rai1. Fare ballando con le stelle non credo infranga qualche regola del buon cantautore. Mi gestisco da solo e faccio veramente quello che mi pare e a me andava di imparare balli degli anni 20, la salsa o il paso doble”.

Povia accenna anche ad altri reality che però non l’hanno convinto o che farebbe, ligio al suo indomito carattere, solo per farsi sbattere fuori subito.

Non farei mai L’Isola dei Famosi, se non per 2 milioni di euro. In quel caso ci andrei per poi farmi buttar fuori dopo una puntata. L’ho rifiutata due volte come ho rifiutato “La Talpa”. Mi interessano programmi seri, altri programmi credo invece andrebbero evitati.” Forse queste dichiarazioni nascono dalla tragica esperienza di “Solo per Amore,” di Monica Setta, trasmissione prima stravolta e poi cancellata per mancanza di ascolti. Lì Povia deprecava scarca autonomia e il taglio dei suoi illuminanti interventi. Da allora ha deciso che le registrate non le farà più, ma potrebbe concedersi una comparsata nel salotto di Porta a Porta.

Ritornando a Ballando con le Stelle 2011, il cantante proclama di essere rimasto profondamente stupito dalla determinazione dell’insegnante Nuria Santalucia e per lei ci sono solo parole buone:

in lei mi riconosco perché ride e scherza ma quando c’è da impegnarsi, pur divertendosi, lo fa senza distrazioni. Mi sono totalmente affidato a lei in questa materia che non conosco totalmente, a differenza forse di qualche altro concorrente che secondo me ha qualche scheletro nell’armadio”.

Pur non potendo considerare i suoi avversari grandi amiconi (evidentmente i veri friends devono affrontare un accurato esame preliminare) il vocalist dice di ammirare l’autoironia e il carisma di Paolo Rossi e la simpatia di Christian Panucci.

Con alcuni sono riuscito a legare di più con altri invece ci si saluta e basta. E’ un bel gruppo perché non c’è invidia, c’è competizione positiva“.

Chiamato a fare un pronostico da osservatore esterno, l’aspirante ballerino punta tutto su Kaspar Capparoni, Vittoria Belvedere e Sara Santostasi, pur ammmettendo che chissà, magari Kaspar Capparoni potrebbe aver ricevuto qualche lezione un quarto di secolo fa (più o meno). Per quanto riguarda l’opinione sui giudici, già esternata in precedenza “sono pieni di pregiudizi nei miei confronti”, Povia rincara la dose lanciando altre frecciate:

Con me sono stati sempre bassi e non ne ho ancora capito il motivo. Cercherò di scoprirlo sabato dallo studio.Non credo comunque abbiano grandi pregiudizi o votino per simpatia perché in tutte le edizioni non ha mai vinto alla fine il personaggio simpatico ma chi invece ballava meglio. Ballando inoltre ora non penalizza nessuno perché c’è sempre la possibilità di rimettersi in gara, a differenza delle prime edizioni. Alla quinta puntata ci sarà la possibilità di rientrare per i 4 già eliminati ma poi inizierà, da quanto mi hanno detto, un meccanismo che fino alla semifinale ci permetterà di rientrare in gara e essere una delle 5 coppie finaliste“.

Per il futuro l’indomabile show man pensa al tour denominato Scaccomatto e a un possibile musical, dal nome Ballando con Povia sullo stile di Ballando con le Stelle. Non dubitiamo che l’ambizioso usignolo italiano sappia far tesore delle sue esperienze e chissà, magari un giorno lo vedremo andar su e giù per i palcoscenici di Broadway.