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Capelli ricci: come nutrirli ed eliminare il crespo con semplici gesti

I capelli ricci sono “croce e delizia”  per chi li possiede (giusto per citare il “nostro” caro Giuseppe Verdi), perché se da una parte possono essere di grande effetto e moda, dall’altro richiedono una cura molto particolare per averli sempre in ordine.

E allora cosa si può fare per avere dei ricci o boccoli impeccabili? Una soluzione c’è.

Partiamo da prima dello shampoo; un capello riccio tende ad essere secco e crespo: la ragione sta nel fatto che i ricci hanno il bulbo pilifero a spirale e crescono più sottili e aridi. A volte questo problema è accentuato dagli eccessivi trattamenti (tinte, piastre, colpi di sole, piscina, etc.).

Preparare il capello al lavaggio attraverso un impacco di oli fa già una grande differenza; è sufficiente inumidire i capelli, stendere dell’olio di mandorle o di jojoba (chi vuole può miscelare entrambi) o del semplice olio di oliva (in questo caso però il risciacquo sarà un po’ più laborioso perché unge molto), e lasciare sulle lunghezze per alcune ore, o addirittura per tutta la notte.

A questo punto è possibile lavare i capelli con uno shampoo che sia in grado di trattenere e fissare l’acqua e i principi attivi idratanti all’interno del fusto capillare. In commercio si trovano prodotti di ogni fascia di prezzo, io suggerisco di provare prima con quelli a larga distribuzione, meno cari, per vedere come il nostro capello reagisce. Ottimale e nutriente è quello della Garnier Ultra Dolce Shampoo all’Olio di Avocado e burro di karité, che già dai primi lavaggi svolge il suo compito egregiamente, detergendo bene la cute e nutrendo i capelli nella lunghezza; altro prodotto valido è lo shampoo della Wella della linea Lifetex per capelli ricci (anche la linea per il sole è ottima per l’idratazione); il nuovo shampoo della Herbal Essences Morbidi e setosi, con estratti di giglio rosa e seta dell’Asia lascia i capelli morbidi e profumati, ma attenzione ad utilizzarlo in quantità controllate, altrimenti può lisciare troppo il capello e quindi limitare il riccio nell’asciugatura.

A questo punto è sconsigliato il balsamo, al massimo si può optare per una maschera da tenere sui capelli per non più di 2-3 minuti, come ad esempio quella della Fructis Hydra-ricci e Oleo-Repair, o della Biopoint, sia la nuova linea Orovivo all’olio di argan, che quella specifica per i ricci Control Curly.

Quando utilizzate l’asciugamano attenzione a non sfregare i capelli ma tamponateli, per evitare che si elettrizzino e diventino crespi.

Prima dell’asciugatura può essere valido un cosmetico che isoli le ciocche dal calore per non disidratarle. Attenzione! Nonostante sia comune pensare che i semi di lino funzionino bene per i capelli, questo non vale completamente per quelli ricci, in alcuni casi – soprattutto con prodotti particolarmente grassi – appesantiscono il capello e il riccio non si attiva!

A questo punto utilizzare rigorosamente un phon con diffusore e mai troppo caldo per non traumatizzare il vostro riccio che ora sarà riparato ed elastico!

I capelli ricci sono “croce e delizia”  per chi li possiede (giusto per citare il “nostro” caro Giuseppe Verdi), perché se da una parte possono essere di grande effetto e moda, dall’altro richiedono una cura molto particolare per averli sempre in ordine.

E allora cosa si può fare per avere dei ricci o boccoli impeccabili? Una soluzione c’è.

Partiamo da prima dello shampoo; un capello riccio tende ad essere secco e crespo: la ragione sta nel fatto che i ricci hanno il bulbo pilifero a spirale e crescono più sottili e aridi. A volte questo problema è accentuato dagli eccessivi trattamenti (tinte, piastre, colpi di sole, piscina, etc.).

Preparare il capello al lavaggio attraverso un impacco di oli fa già una grande differenza; è sufficiente inumidire i capelli, stendere dell’olio di mandorle o di jojoba (chi vuole può miscelare entrambi) o del semplice olio di oliva (in questo caso però il risciacquo sarà un po’ più laborioso perché unge molto), e lasciare sulle lunghezze per alcune ore, o addirittura per tutta la notte. A questo punto è possibile lavare i capelli con uno shampoo che sia in grado di trattenere e fissare l’acqua e i principi attivi idratanti all’interno del fusto capillare. In commercio si trovano prodotti di ogni fascia di prezzo, io suggerisco di provare prima con quelli a larga distribuzione, meno cari, per vedere come il nostro capello reagisce. Ottimale e nutriente è quello della Garnier Ultra Dolce Shampoo all’Olio di Avocado e burro di karité, che già dai primi lavaggi svolge il suo compito egregiamente, detergendo bene la cute e nutrendo i capelli nella lunghezza; altro prodotto valido è lo shampoo della Wella della linea Lifetex per capelli ricci (anche la linea per il sole è ottima per l’idratazione); il nuovo shampoo della Herbal Essences Morbidi e setosi, con estratti di giglio rosa e seta dell’Asia lascia i capelli morbidi e profumati, ma attenzione ad utilizzarlo in quantità controllate, altrimenti può lisciare troppo il capello e quindi limitare il riccio nell’asciugatura.

A questo punto è sconsigliato il balsamo, al massimo si può optare per una maschera da tenere sui capelli per non più di 2-3 minuti, come ad esempio quella della Fructis Hydra-ricci e Oleo-Repair, o della Biopoint, sia la nuova linea Orovivo all’olio di argan, che quella specifica per i ricci Control Curly.

Quando utilizzate l’asciugamano attenzione a non sfregare i capelli ma a tamponarli, per evitare che si elettrizzino e diventino crespi.

Prima dell’asciugatura può essere valido un cosmetico che isoli le ciocche dal calore per non

I capelli ricci sono “croce e delizia”  per chi li possiede (giusto per citare il “nostro” caro Giuseppe Verdi), perché se da una parte possono essere di grande effetto e moda, dall’altro richiedono una cura molto particolare per averli sempre in ordine.

E allora cosa si può fare per avere dei ricci o boccoli impeccabili? Una soluzione c’è.

Partiamo da prima dello shampoo; un capello riccio tende ad essere secco e crespo: la ragione sta nel fatto che i ricci hanno il bulbo pilifero a spirale e crescono più sottili e aridi. A volte questo problema è accentuato dagli eccessivi trattamenti (tinte, piastre, colpi di sole, piscina, etc.).

Preparare il capello al lavaggio attraverso un impacco di oli fa già una grande differenza; è sufficiente inumidire i capelli, stendere dell’olio di mandorle o di jojoba (chi vuole può miscelare entrambi) o del semplice olio di oliva (in questo caso però il risciacquo sarà un po’ più laborioso perché unge molto), e lasciare sulle lunghezze per alcune ore, o addirittura per tutta la notte. A questo punto è possibile lavare i capelli con uno shampoo che sia in grado di trattenere e fissare l’acqua e i principi attivi idratanti all’interno del fusto capillare. In commercio si trovano prodotti di ogni fascia di prezzo, io suggerisco di provare prima con quelli a larga distribuzione, meno cari, per vedere come il nostro capello reagisce. Ottimale e nutriente è quello della Garnier Ultra Dolce Shampoo all’Olio di Avocado e burro di karité, che già dai primi lavaggi svolge il suo compito egregiamente, detergendo bene la cute e nutrendo i capelli nella lunghezza; altro prodotto valido è lo shampoo della Wella della linea Lifetex per capelli ricci (anche la linea per il sole è ottima per l’idratazione); il nuovo shampoo della Herbal Essences Morbidi e setosi, con estratti di giglio rosa e seta dell’Asia lascia i capelli morbidi e profumati, ma attenzione ad utilizzarlo in quantità controllate, altrimenti può lisciare troppo il capello e quindi limitare il riccio nell’asciugatura.

A questo punto è sconsigliato il balsamo, al massimo si può optare per una maschera da tenere sui capelli per non più di 2-3 minuti, come ad esempio quella della Fructis Hydra-ricci e Oleo-Repair, o della Biopoint, sia la nuova linea Orovivo all’olio di argan, che quella specifica per i ricci Control Curly.

Quando utilizzate l’asciugamano attenzione a non sfregare i capelli ma a tamponarli, per evitare che si elettrizzino e diventino crespi.

Prima dell’asciugatura può essere valido un cosmetico che isoli le ciocche dal calore per non disidratarle. Attenzione! Nonostante sia comune pensare che i semi di lino funzionino bene per i capelli, questo non vale completamente per quelli ricci, in alcuni casi – soprattutto con prodotti particolarmente grassi – appesantiscono il capello e il riccio non si attiva!

A questo punto utilizzare rigorosamente un phon con diffusore e mai troppo caldo per non traumatizzare il vostro riccio che ora sarà riparato ed elastico!

disidratarle. Attenzione! Nonostante sia comune pensare che i semi di lino funzionino bene per i capelli, questo non vale completamente per quelli ricci, in alcuni casi – soprattutto con prodotti particolarmente grassi – appesantiscono il capello e il riccio non si attiva!

A questo punto utilizzare rigorosamente un phon con diffusore e mai troppo caldo per non traumatizzare il vostro riccio che ora sarà riparato ed elastico!