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Isola dei Famosi 2011, Francesca Fogar: “Mio padre sarebbe fiero di me”

Francesca Fogar

ISOLA DEI FAMOSI 2011 – Il sipario è definitivamente calato sull’ottava edizione del reality di Raidue ma questo non significa che lo stesso sia accaduto ai concorrenti. In questi giorni un po’ tutti gli ex naufraghi hanno raccontato come hanno vissuto l’esperienza in Honduras. Oggi tocca a Francesca Fogar, eliminata durante la semifinale dell’Isola dei Famosi.

Ai microfoni di Mondoreality, la giornalista parla del suo vissuto all’interno del reality e fa un bilancio di questa avventura. “Premetto che quando sono tornata ho scoperto che quello che ho vissuto è diverso da quello che è stato raccontato – spiega – Mi aspettavo che venissero raccontate delle sensazioni di come ho vissuto L’isola, invece quando sono andata a rivedermi ho scoperto che la mia Isola è stata mostrata in una maniera diversa“.

Dall’intervista emerge come in questa esperienza sia stata fondamentale per Francesca la figura del padre, Ambrogio Fogar, esploratore scomparso nel 2005. “Il mio obiettivo – prosegue – non era la vittoria, bensì fare quest’esperienza secondo quanto mi ha insegnato mio padre riguardo l’avventura e la natura. Volevo tenere alto l’onore familiare. Ho vinto con me stessa perchè sono convinta di essere riuscita a tenere alto un valore di tradizione e di memoria che era quello di mio papà. Ho vinto perchè non ho deluso l’aspettativa che poteva avere mio padre su di me“.

Per quanto riguarda gli altri naufraghi, la Fogar ha parole gentili un po’ per tutti, nonostante i diverbi avuti con alcuni compagni di avventura nel corso della trasmissione. “Stimo Gianna – dice – che è una donna forte e in gamba. Ho stimato Magda e Walter, che fanno capo alla loro umanità. Ho stimato Killian per i suoi buoni sentimenti, ho stimato Thyago perchè la prima cosa che ha fatto, a 18 anni, con i primi guadagni è stato comprare la casa ai suoi genitori“. “Ho voluto bene – aggiunge – anche a Nina e a Laerte. A Nina perché non le manda a dire e non è manovrabile. Laerte è impulsivo, fa cose che non farei ma meritano comunque di essere rispettate“.