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Ippolito vs Signorini: la sua conduzione della Notte degli chef è da sagra del carciofo

ALESSANDRO IPPOLITO – Quando ci vuole ci vuole e niente ha meritato di più le ire dell’esimio produttore televisivo Alessandro Ippolito (trent’anni di tv con programmi come Stranamore e Scherzi a parte), della conduzione della Notte degli chef da parte di Alfonso Signorini.

Con questa parole l’agguerritissimo Ippolito ha riassunto la performance di Signorini via Facebook:

Niente può essere terribile, mi dicono, dopo Tamarreide. Non è vero. Penso alla conduzione di Signorini. E’ repellente. Rappresenta perfettamente il degrado culturale, stilistico, estetico dei nostri mass-media. E’ la banalità, la volgarità assoluta vestita da presentatore. In tv nessuno ne parla male perché ha amici ‘potenti’. Ma se voi ve lo guardate significa che ve lo meritate“.

E ancora:

sono soprattutto un telespettatore, questo mi dà il diritto del pubblico che è quello di applaudire o fischiare chi si esibisce. La conduzione di Signorini è da pranzo di matrimonio, è da sagra del carciofo“.

La notte degli chef a quanto pare non scandalizza solo Ippolito, dal momento che l’accoglienza da parte del pubblico è stata piuttosto tiepida, tanto che persino il vetusto Super Quark sta operando una coraggiosa rimonta sullo show di Canale 5.

Endemol ci ha messo del suo nel presentare una confezione non proprio da buttare via, studiando un attento piano narrativo con suspence arricchita da una buona colonna sonora. Il calo di ascolti ha un solo colpevole: Alfonso Signorini.

Vera spina nel fianco degli autori e dei partecipanti, il presentatore di Kalispera ha portato lo scompiglio tra i fornelli e tra i capelli dei concorrenti che avrebbero voluto legargli le mani dietro la schiena per la sua ansia di assaggiare le portate a ogni costo (tanto da beccarsi anche i rimproveri di Iva Zanicchi per aver ingurgitato quello che lei aveva appena tagliato per la ricetta, ostacolandola nella gara).

Inopportuni doppi sensi e una gestione del programma da far ribrezzo (lontana anni luce dalla pacatezza di un’ Antonella Clerici e dalla spietatezza al limite del sadismo culinario del collega Gordon Ramsay a Hell’s Kitchen) hanno meritatamente provocato i rimproveri senza peli sulla lingua di Ippolito che, sempre via social network aggiunge:

Leggo che Superquark supera negli ascolti Signorini. Poiché La notte degli chef è un programma carino, c’è solo da gioire per il fatto che evidentemente la gente boccia la pacchianeria e la volgarità della conduzione”