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Gravidanza e sport: istruzioni per l’uso

Durante una gravidanza che non presenta complicazioni l’attività fisica è estremamente consigliata; questa infatti, non solo fa bene al corpo, ma anche all’umore, e ha ripercussioni positive sul bambino.

I medici consigliano vivamente, insieme a un sano regime dietetico, di fare un po’ di movimento per rafforzare le articolazioni, attivare la circolazione nelle gambe, stimolare la respirazione, etc.

Ovviamente il nuovo stato di cose non permette di svolgere sport stressanti o molto faticosi, né di trascorrere molte ore in palestra. Giusto il necessario per mantenersi in movimento!

Marcia, ginnastica dolce, aquagym e nuoto, questi alcuni degli sport ideali durante la gravidanza.

Il nuoto è particolarmente indicato nei mesi caldi, aiuta tanto a muoversi in assenza di gravità nell’acqua, e a svolgere esercizi con maggiore facilità.

Sono assolutamente proibiti tutti gli sport anaerobici, gli sport violenti, l’attività agonistica in generale, i tuffi e le immersioni, tutti gli sport che possono arrecare traumi, gli sforzi in alta quota e tutte le attività che comportano un prolungato carico sulla punta dei piedi (tipo la danza).

Per rilassarsi si può optare per lo yoga o il pilates, sport raccomandati alle donne incinta.

Spesso i centri specializzati organizzano dei corsi specifici, finalizzati ad alleviare i piccoli dolori tipici di chi aspetta un bimbo, e a preparare un parto dolce e naturale.

Inoltre per ultima, e non a caso la più diffusa, é la semplice e salutare passeggiata di mezz’ora tutti i giorni, evitando zone troppo trafficate.

Un’attenzione maggiore è richiesta alla donna nell’ultima fase della gravidanza, a causa dell’aumentato lavoro del cuore e, naturalmente, dell’incremento di peso e del volume corporeo.

E attenzione a non esagerare mai! Un’attività fisica eccessiva potrebbe consumare troppo ossigeno e nutrimento, causando una riduzione dell’afflusso di sangue alla placenta, un ridotto apporto di glucosio al feto oppure una situazione di ipertermia (riscaldamento) fetale.

In ogni caso, bisogna sempre seguire una regola fondamentale, che è quella di smettere appena vi sentite stanche!