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Michelle Hunziker denunciata: “E’ una finta santarellina e l’Italia la protegge”

MICHELLE HUNZIKER – Dopo Marco Predolin e Fabrizio Corona, concordi nel dire che la Hunziker gioca a fare la santarellina ma non lo è affatto, arriva Roberto Simioli, ex convivente della madre della showgirl svizzera, che però non si limita a ‘parlare’.

Il sign. Simioli ha denunciato Michelle Hunziker incolpandola di aver utilizzato i media per screditarlo e diffamarlo (secondo lui, ovvio, ingiustamente). Per questo la bionda Michelle il prossimo 28 settembre dovrà presentarsi presso il Tribunale di Milano per rispondere dei reati di calunnia e diffamazione nei confronti del sign. Simioli il quale, inascoltato dai media ufficiali, sta utilizzando la rete per dire la sua:

“Cari lettori sono Roberto Simioli e sono stato per circa 12 anni il compagno della mamma di Michelle Hunziker. Il nostro rapporto iniziò nel 1991, la madre con figlia al seguito allora giovanissima, mi seguirono in Italia, dove Michelle ebbe la grande opportunità. Conosco pertanto la vera storia e so di cosa parlo. Mi viene il voltastomaco nel vedere quanta falsità, quanta ipocrisia, naturalmente quanto interesse vi sia attorno al personaggio Michelle Hunziker.
Mi sto riferendo ai Media che inveiscono, scioperano, per la legge bavaglio, che secondo loro impedirebbe il diritto di cronaca, poi loro stessi naufragano, sulla medesima legge.
Sono proprio loro che agiscono in questo modo, mettendo il bavaglio a chi è in grado di dimostrare la falsità del personaggio, sono loro che lo osannano addirittura, definendolo di purezza cristallina, come definito ultimamente da una annunciatrice di RTL della Germania, la cosa è veramente patetica.

Naturalmente non conoscono i retroscena del personaggio, come li conosce il sottoscritto.
Si cari signori dell’informazione, avete capito bene, mi sto riferendo a voi, state evitando di parlare o cercate di farlo in maniera blanda per non perdere la copertina o il servizio sulla bella Michelle, tranquilli signori sul mio libro ci sono anche i vostri nomi, le vostre offerte per la non pubblicazione del medesimo, il vostro banale svicolare: la chiamo io, ci sentiamo dopo, guardi è assente, attendiamo gli sviluppi, facciamo scoppiare la bolla ecc… tutte balle, per usare una definizione bonaria, dalle mie parti, questo modo di comportarsi, si definisce in tutt’altro modo.
La deontologia o l’educazione, come preferite, imporrebbe a voi signori dell’informazione, di rispondere per correttezza, anche se negativamente. Tutto ciò capita solo in Italia, paese di tanti falsi puritani, opportunisti, sembra quasi di vedere come nel medioevo, dei giullari accovacciati sotto il trono del re o del principe nell’attesa del boccone.
All’estero sui vari giornali dalla Germania, Austria, Olanda, Svizzera, ecc… la notizia è stata data usando termini schietti: Michelle dovrà andare in galera e pagherà una grande ammenda ecc.. In Italia bigotti come siamo, vuoi per i vari interessi, le poche notizie con titoli ovattati: “Sembrerebbe che Michelle sia stata denunciata dall’ex compagno della madre” e via così, qui aggiungo: non sembrerebbe è stata veramente denunciata da me, si proprio lei che si atteggia a paladina degli indifesi con la sua associazione, si permette di infangare la sua famiglia compreso chi veniva presentato come suo genitore e come nonno della piccola Aurora.

Vi siete chiesti perché l’ho denunciata? Esistono documenti ufficiali del tribunale in mio possesso che renderò pubblici a breve, documenti che dichiarano la porcheria fatta a danno del marito, madre, fratello, zia, amica, maga, altri e come ultimo io, l’unico di diversi nominativi ad avere subito una perquisizione, il duplice accanimento nei miei confronti, nonostante la mia completa estraneità, dichiarata per ben 2 volte da un Pubblico Ministero del tribunale di Milano. Per questo l’ho denunciata, non potevo tollerare ulteriormente, basse insinuazioni. Da non credere poi la signora Michelle ha avuto anche il coraggio di sottoscrivere un documento, mettendo in dubbio, l’operato di questo magistrato.

Si cari signori è la vostra omertà che non permette che certe notizie e qui risultano da documenti ufficiali di un tribunale, vengano date nel modo giusto arrivando cosi ai lettori. Nonostante l’ Ansa? Nessuno che si sia interessato allo Scoop da prima pagina non è strano? Chi ha interesse che non vengano alla luce: la verità sul personaggio Michelle, la verità sulla setta e su tante altre cose, volutamente celate? Ditelo ai lettori, spiegate a loro il perché.  Preferite parlare di tizio, della tizia mano nella mano, di altri che sono in vacanza di qua e di là, dei nuovi amori ecc.., questa la chiamate informazione? Sembrano più le quattro chiacchere che facevano nel passato le donne al lavatoio, mentre pulivano i panni.

Naturalmente Michelle può tutto, con la compiacenza, complicità di alcuni giornalai, senza offesa alla categoria degli edicolanti, questi perlomeno svolgono il loro lavoro nel modo giusto e serio. Perchè dico questo? È semplicissimo: ho chiesto di pubblicare, fornito le prove e ne fornirò ancora altre più importanti della persecuzione subita, del danno ricevuto, mi hanno offerto addirittura soldi per tacere e voi signori dell’informazione fate gli gnorri, nascondendo la verità […] Tranquilli troverò il giornalista che va controcorrente, sono sicuro che a breve un vostro collega si farà vivo. Roberto Simioli”

Ma il sign. Simioli non si è fermato, è andato avanti e ha denunciato Michelle:

“Il documento del Tribunale di Milano é la dimostrazione che la Sig.ra Michelle Hunziker dovrà presentarsi il 28/09/2011 dove dovrà rispondere di Calunnia e Diffamazione nei miei riguardi pur essendo a conoscenza della mia assoluta innocenza, come dimostrato dalla documentazione in mio possesso e dal P.M. dello stesso tribunale che mi diede ragione per ben due volte […] Mi rivolgo a coloro che si chiedono il perché di questo mio accanimento nei confronti di questa signora IO NON HO NULLA DA NASCONDERE. Chiedo giustizia, mentre è la Sig.ra Hunziker che teme i fantasmi del passato e non vuole che venga a galla la verità. Questo vizietto di nuocere ad altri non l’ha ancora perso si perché questo modo sporco di giocare con la pelle altrui deve essere un passatempo per lei sfizioso. A tutto ciò manca una postilla: la cosa scandalosa perpretata dalla stampa italiana, mi riferisco ai signori dell’informazione (Ansa, Adnkronos, Agi) ai quali ho inviato la notizia con la speranza di darle il dovuto rilievo, essendo in effetti la notizia rilevante, mi sono stupito di questo volutamente snobbare l’informazione che non proviene dal personaggio ma è contro il personaggio. Non è evidente la copertura mediatica sul personaggio Hunziker? Contrariamente ai colleghi della stampa estera da Bunte, a Blick, ecc… che l’hanno pubblicata con il dovuto rilievo e ai quali mi sento in dovere di dire grazie. Roberto”.