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Gerry Scotti: “La mia pensione da ex deputato ai caduti”

GERRY SCOTTI – Ospite di Silvia Toffanin nel salotto di Verissimo,Gerry Scotti, giudice di Italia’s got Talent che torna stasera con la prima semifinale, parla della pensione da ex deputato che percepirà al compimento del 65esimo anno d’età.

Avendo versato i contributi, avrò diritto a percepire all’età di 65 anni, ossia tra 10 anni, una pensione come ex parlamentare di 2.300 euro al mese. Siccome ritengo di non aver fatto in quel ruolo tutto il mio dovere, ho deciso unilateralmente di devolverlo alle famiglie dei caduti nell’adempimento del proprio dovere, delle forze dell’ordine”.

A Silvia Toffanin che gli chiede, poi, che gli chiede cosa pensi del monologo di Adriano Celentano al Festival di Sanremo, il conduttore risponde: “A me Celentano piace quando canta. Faccio parte di tutta quella schiera che è cresciuta con la sua musica, che lo ama come cantante e come istrione. I contenuti che ha esposto a Sanremo meritano approfondimenti di tipo diverso. E poi – prosegue Gerry – chiedere la censura di altri, sperando di non essere censurati, è perlomeno un atteggiamento curioso, dal quale mi dissocio”.
Sempre a proposito di Sanremo, Gerry lancia la sua idea per la conduzione del prossimo anno: “Tutti gli anni si fa il mio nome come conduttore per poi farlo fare ad un altro. Ma vi dico, e segnatevelo, che l’anno prossimo Sanremo verrà condotto da Fabio Fazio e Geppi Cucciari”.
Infine un messaggio ad Alessandro Casillo, vincitore di Sanremo giovani: “Caro Alessandro vincere Sanremo giovani potrebbe essere visto come un punto di arrivo, ma se tu, invece, lo prendi come punto di partenza è meglio, perché da adesso in poi le soddisfazioni tarderanno ad arrivare ancora così grandi e ti sembrerà tutto maledettamente in salita. Non è una predica, ma ti voglio stimolare così a dimostrare a tutto il mondo che avevamo ragione noi e quando vincerai il Sanremo dei grandi io spero di essere lì, un po’ più vecchietto, ad applaudirti in prima fila”.