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Amici 11, il giornalista Paolo Giordano dà le pagelle ai finalisti

AMICI 11 – Il giornalista Paolo Giordano cura un blog all’interno de ‘Il Giornale’ e dà i voti ai finalisti di Amici. D’altronde ne ha facoltà, essendo stato in giuria nell’edizione che è appena passata.

La vittoria di Alessandra Amoroso è incontestabile:

Ha vinto lei e credo nessuno possa lamentarsi. E’ stata lineare, qualche volta un po’ sottotono durante le esecuzioni dal vivo, ma ha confermato di avere una marcia in più anche nei momenti di difficoltà. La formula “una canzone e basta” forse non la aiuta. Ma il suo timbro di voce è assai particolare, molto duttile, destinato a migliorare con gli anni. Tra i giovani, in giro ce ne sono pochi al suo livello”.

Per gli altri protagonisti i giudizi non sempre sono così positivi (tranne che per Annalisa Scarrone). Emma Marrone per esempio:

Emma compensa con il carattere una sottile monotonia interpretativa. E ha molto coraggio, una dote che la farà andare avanti a lungo. Ha attraversato la gavetta, l’ha patita quanto basta, adesso ha le carte in regola per continuare a essere protagonista. Sul palco è una forza della natura, e si è visto anche all’Arena di Verona. Talvolta sembra una fuoriserie che sgomma un po’ troppo e perde aderenza ma dopotutto basta dosare il piede sull’acceleratore”. 

Karima:

“(…) ha preso Amici quasi sottogamba, troppo convinta delle proprie potenzialità (…) E ho trovato davvero esagerata l’autoreferenzialità con cui ha ricordato di aver aperto i concerti di Whitney Houston o di aver inciso brani composti da Burt Bacharach. Peccato”.

E pure Valerio Scanu non è piaciuto a Paolo Giordano:

L’ho trovato statico nelle sue interpretazioni, troppo spesso manierista e qualche volta compiaciuto oltremisura. Non ho mai espresso su di lui alcun giudizio irrispettoso né mi interessa commentare gli insulti spesso irragionevoli che ho ricevuto. Ma penso che abbia affrontato questa edizione di Amici con lo spirito sbagliato e mi dispiace molto che abbia criticato anche l’orchestra del maestro Vessicchio, composta da musicisti superlativi. Per un artista, criticare l’orchestra che lo accompagna è sempre un passo falso, anche con tutte le giustificazioni possibili e immaginabili”. 

Che dire? Voi siete d’accordo?