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Bruno Vespa non è morto, secondo Wikipedia sì

 

BRUNO VESPA – Capita che ogni tanto la rete o i media in generale sbaglino di grosso ad annunciare la precoce fine di personaggi noti.

Solo pochi giorni fa RTL dichiarò la morte del comico Bruno Arena, questa volta invece tocca a Wikipedia riportare la voce della falsa morte del conduttore di Porta a Porta: Bruno Vespa.

Benché mediaticamente onnipresente il sempreverde, o meglio, “immortale” della tv di Stato è Stato dato per spacciato dal noto portale che riportava come data di decesso il 29 gennio 2013.

Come accennavamo sopra, Vespa,ora fa capolino anche sui social network, usati da gran cassa per diramare la notizia non della sua resurrezione, ma della sua inveterata presenza sui nostri schermi.

“Festeggio oggi su Twitter la mia sopravvivenza in barba a Wikipedia che mi volle defunto ieri a Milano” cicaleggia Vespa su Twitter.

Via Facebook invece chiosa:

il bello è che quando mi è stato segnalato “l’errore”, chiamiamolo così, dall’ufficio stampa della Rai mi trovavo effettivamente a Milano. Ho voluto aspettare ovviamente la mezzanotte prima di commentare e oggi ne approfitto per debuttare finalmente su Twitter “seppellendo” così i troppi finti Bruno Vespa che affollano il web”.

Non manca però una piccola reprimenda.

Io l’ho presa con leggerezza ma forse vale la pena di fare una osservazione più seria. Quante persone sapevano che ieri mi trovavo davvero (e per poche ore) a Milano? Questo segnale di morte così preciso era uno scherzo o un avvertimento? Come è possibile possibile intervenire con tanta facilità su una delle più note enciclopedie del web senza alcun controllo? Di questo chiederò conto direttamente a Wikipedia, mentre c’è materia di indagine per la Polizia postale”.