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Kebab shock: ecco com’è fatto realmente: ossa, denti ma è solo una bufala

KEBAB CHOCK – Il kebab, negli ultimi tempi, ha ottenuto un grande successo, non solo in Italia ma anche nel mondo. In molti hanno cercato di capire gli ingredienti del kebab e, in molti casi, si sono diffuse delle vere e proprie leggente metropolitane su questo nuovo cibo, entrato nella tradizione italiana.

Secondo uno studio inglese, infatti, il kebab conterebbe i seguente ingredienti: intestino, polmoni, cuore, lingua, occhi, scarti di macelleria, ossa, denti, sale e grasso animale. Gli ingredienti del kebab sono proprio quelli. E pensare che i fast food in cui si serve il kebab, in Italia, si stanno diffondendo a macchia di leopardo.

Nonostante gli ingredienti non siano di prima scelta, l’85% delle persone che ha mangiato, almeno una volta, il kebab, dice che il gusto è tutt’altro che schifoso. Il merito, però, è dei condimenti e delle spezie che vengono utilizzate per coprire il vero sapore degli ingredienti principali. Per il kebab, si utilizzano diverse specie animali, tra cui: pollo, tacchino, maiale, pecora, vitello. Un panino col kebab può contenere tra le 1200 e le 1500 calorie e la quantità di sale utilizzata è di solito superiore al 99% al nostro fabbisogno quotidiano.

Quanti di voi leggendo il pezzo si sono spaventati? Bene, niente paura se avete mangiato il kebab ieri sera perché si tratta di una delle tante bufale che si è diffusa sul kebab. In realtà, nel kebab non c’è quasi nulla di questi ingredienti. Lo studio inglese che ha tentato di rovinare il successo del kebab si basa sul fatto che il tipo di carne non viene menzionato nelle ricette tradizionali. Il motivo, però, è che si tratta di carne di maiale, considerata impura dai musulmani. Anche le calorie sono eccessive: difficile, infatti, immaginare che in Italia, un kebab contenga 300 gr di carne. Siamo molto lontani comunque dalle 1990 calorie che è in pratica il fabbisogno consigliato giornaliero ad un uomo.