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Stefano Borgonovo è morto: la «stronza» ce l’ha portato via

La «stronza». Così Stefano Borgonovo chiamava la malattia che ieri ce l’ha portato via: la SLA (una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che permettono i movimenti della muscolatura volontaria). In suo onore, nella partita contro la Spagna di ieri sera, la Nazionale ha portato il lutto al braccio. Era stato richiesto anche il classico minuto di silenzio a inizio partita ma la FIFA non ha acconsentito.

Ex attaccante del Como, della Fiorentina e del Milan, Borgonovo lottava da anni contro la sclerosi laterale amiotrofica, in tutti i sensi. Già perché oltre a combatterla fisicamente, l’ex bomber le dava battaglia anche pubblicamente, con una campagna di sensibilizzazione su larga scala. Borgogol ha creato una Fondazione che, in pochi anni, ha raccolto fondi  per la ricerca e consensi da tutto il mondo.

Lo ricorda, tra gli altri, Matteo Renzi, sindaco di Firenze: “La città piange Stefano Borgonovo. Con lui se ne va un amico, un campione, un fiorino d’oro, ma soprattutto un grande Uomo. Un abbraccio a Chantal, Andrea, Alessandra, Benedetta e Gaia“.

Ciao Stefano, Eroe” scrive Roberto Baggio, con il quale Borgonovo ha segnato 29 gol nel campionato ’88/’89.

Anche i rossoneri hanno espresso il loro cordoglio: “Il campione di Giussano resterà sempre con noi. La sua scomparsa di oggi ci fa stringere alla moglie Chantal e ai figli Andrea, Alessandria, Benedetta e Gaia, una splendida famiglia. Forza e dignità, tutto questo è stato Stefano e tutto questo sono stati i suoi cari. Tutta Fondazione Milan ha lavorato e lavorerà ancora con Chantal, per fare ancora di più oggi che Stefano non sarà più fisicamente con noi. L’eroe di Monaco di Baviera (suo il gol decisivo per la qualificazione alla Finale di coppa dei Campioni del 1990 contro il Bayern), è diventato un esempio di vita. Tutte le visite di Roberto Baggio, di Pippo Inzaghi, di David Beckham, di tanti altri non sono state inutili. Sono state vita. Vita vera, vita sentita e vissuta. Fino in fondo. Ciao Stefano! Ciao Caro! Sempre con Te!“.