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X Factor, Free Boys: “Su di noi troppi pregiudizi perché siamo una boy band”

X FACTOR – Sono stati i secondi eliminati di questa settima stagione di X Factor: i Free Boys, ovvero Enrico Nadai, Kevan Gulia, di 17 anni, e Simone Frulio, di 16. Pur essendo giovanissimi hanno già alle spalle un’altra esperienza televisiva molto importante, “Io Canto“, dove i tre si sono conosciuti e hanno deciso di fondare un progetto discografico comune.

Terminata l’esperienza nel talent di Sky, non senza polemiche (anche se su facebook vantano una pagina con 51.400 fan), i ragazzi hanno concesso a noi di Sologossip un’intervista in cui parlano del loro vissuto all’interno del programma. E indovinate? Se dite che i Free Boys sono una boy band a loro non fa altro che piacere.

Ciao ragazzi, innanzitutto complimenti per le vostre esibizioni. Come vi sentite adesso che l’esperienza a X Factor è finita?
Enrico: Avevamo speso tutte le nostre energie, perciò un po’ di amarezza è inevitabile ci sia, anche se fortunatamente stiamo già lavorando a qualcosa di nuovo ed esplosivo.

Kevan: Ora che X Factor per noi è finito ci sentiamo più forti di prima e con molta più esperienza. Chiaramente ci dispiace non aver potuto proseguire, ma almeno abbiamo la coscienza pulita.

Simone: Devo dire che sinceramente mi sento molto bene. Naturalmente sono dispiaciuto per l’eliminazione, anche perché dentro al loft si stava veramente bene e c’era un clima divertente. Però mi sento cresciuto e migliorato. Ho imparato moltissime cose sia a livello artistico (con la nostra fantastica vocal coach Paola Folli, con il direttore artistico Luca Tommassini e Simona) che a livello umano, dai concorrenti più grandi (magari a fare la lavatrice, a cucinare…).

Pensate di essere stati vittima di qualche pregiudizio dei giudici o del pubblico?
E: Si, ci sono dei grossi pregiudizi nei confronti delle boyband e non riusciamo a giustificare questo accanimento. Ad ogni modo, credo siano state dette tante cose sbagliate nei nostri confronti: tante cattiverie gratuite.

K: Penso che siano stati proprio i pregiudizi del pubblico su di noi che ci hanno impedito di proseguire nel programma.

S:  Sicuramente i pregiudizi ci hanno un po’ giocato contro. Il pregiudizio della “boyband” purtroppo c’è stato fin dall’inizio. Ci hanno sempre paragonati ai “One Direction”. Paragone che noi non abbiamo mai capito. Siamo completamente diversi e non vogliamo assolutamente assomigliare a loro. Inoltre ci tenevo a specificare che noi non li odiamo, anzi! Li stimiamo molto e conosciamo anche molte loro canzoni.

Quindi voi vi sentite una boy band? Perché secondo voi in Italia le boy band non vengono apprezzate come in altri paesi?
E: Siamo una boyband. In Italia vengono apprezzate solo quelle straniere. Questo è qualcosa di totalmente ingiustificato.

K: Noi siamo una boyband. Perchè le Boyband generalmente sono composte da ragazzi giovani che si divertono. 
Se poi ha del contenuto allora probabilmente da fastidio. So che tanti comunque provano pura invidia nei confronti di questo tipo di gruppo.

S: Boyband vuol dire: gruppo di ragazzi che cantano. Noi siamo tre adolescenti con questa passione che ci unisce. Quindi perché no? Siamo tre ragazzi, una “boyband”. Non vedo un qualcosa di negativo. Evidentemente ci sono davvero dei pregiudizi da sconfiggere. Noi per ora andiamo avanti per la nostra strada e vedremo un po’ cosa succederà con il pubblico!

Cosa pensate del vostro giudice Simona Ventura?
E: Abbiamo grande stima di Simona. Nel programma ci ha seguiti con attenzione, confidando enormemente sul nostro potenziale. 

K: Penso che Simona sia un giudice obbiettivo nei confronti degli altri concorrenti, e che lavori con il cuore con quelli della propria squadra. E’ molto affettuosa e ci tiene a quello che fa.

S:  Simona Ventura penso che sia il giudice di X Factor migliore. E non lo dico perché è stato il nostro mentore, ma perché è davvero cosi. E’ sempre stata presente e fin dall’inizio si è dimostrata molto disponibile e gentile nei nostri confronti. Ci siamo affezionati molto a lei e per questo ci mancherà moltissimo. E’ davvero la SUPER SIMO!

Morgan, al quale avete portato via un componente della squadra, ha fatto la singolare scelta di non eliminarvi lasciando che fosse il pubblico a decidere. Cosa ne pensate?
E: Morgan aveva gradito la nostra esibizione. Lui ama uscire da ogni parametro ed era ciò che avevamo fatto anche noi quella sera. 

K: La seconda puntata aveva completamente cambiato parere su di noi. Ce l’ha fatto capire anche dal momento in cui ha preso una nostra fascetta alle fan e se l’è messa.

S: Penso che da un lato abbia fatto bene a lavarsene le mani, proprio per vedere la reazione del pubblico. Ma dall’altro lato, come lui stesso ha detto, si è sottratto al suo dovere di giudice. Però è andata come è andata…

Com’è la vita nel loft?
E: È stata una convivenza serena. Nel loft nessuno era mai saturo di fare musica e questo ha creato tra tutti una grande interazione.

K: Nel loft si vive serenamente e si lavora molto. L’ ambiente è confortevole e si ha sempre da fare. 

S: Nel loft la vita è davvero divertente: si canta e si mangia a tutte le ore! La sera si guardano dei film in compagnia oppure si prova ancora! Molti andavano in palestra o preparavano dolci! Davvero bello! 

Con chi avete legato maggiormente durante la vostra permanenza nel talent?
E: È nata una grande amicizia tra tutti i gruppi.

K: Con tutti, anche se in particolare con i componenti della squadra dei gruppi.

S: Abbiamo legato davvero con tutti quanti. Vivevamo 24 ore u24 in19 nel loft. Stavamo sempre insieme la mattina, il pomeriggio, la sera e la notte. Quindi abbiamo legato con tutti. In particolare, ovviamente, con i gruppi della nostra categoria: gli Street Clerks e gli Ape Escape.

Domanda  doverosa: quali sono i vostri progetti per il futuro?
E: Ora pensiamo al nuovo singolo e all’album. Contiamo sulla vicinanza dei nostri sostenitori per gli impegni futuri.

K: I nostri progetti per il futuro sono proseguire il nostro fortunato cammino facendo album e tour. 

S: Per ora si torna a scuola a studiare… musicalmente stiamo lavorando al nostro disco di inediti! Speriamo che tutto vada per il meglio. Vedremo….