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Gabriel Garko senza censure: “Una donna voleva il mio sperma”

GABRIEL GARKO – Gabriel Garko torna questa sera su canale 5 con la seconda puntata della fiction “Il peccato e la vergogna 2”. L’attore, considerato da molti un vero sex symbol, ha raccontato al Corriere.it i pro e i contro del successo: “Uno dei primi episodi risale a molto tempo fa. Mi sabotarono l’auto. Io stavo guidando di sera, stavo andando vicino Napoli per lavoro. A un certo punto andò in tilt l’impianto elettrico: si spensero tutte le luci e, siccome proprio in quel momento ero su una curva, non potendo più vedere assolutamente niente, andai fuori strada: per fortuna riportai solo qualche contusione, niente di grave. Lì per lì pensai a un guasto dell’auto, ma poi si scoprì che l’impianto era stato messo fuori uso ad arte”.

Nella sua vita, non è mancato nulla, comprese le lettere di minaccia: “Non erano scritte al computer o a macchina ma proprio con le lettere ritagliate dei giornali… come si faceva un tempo! All’inizio non mi arrivavano a casa, ma nell’ufficio di produzione, quindi stavo piuttosto tranquillo, poi una sera è avvenuto il peggio. Ero rientrato tardi, varco il cancello della mia abitazione e all’improvviso degli uomini armati di pale cominciano a battere sugli sportelli, sui vetri per tirarmi fuori. La prima botta era talmente forte che ho pensato a uno sparo di pistola… Sono rimasto intronato per un attimo, poi ho cominciato a fare avanti e indietro per trovare una via di fuga, ero disorientato, non sapevo più neanche io cosa stavo facendo. Sarà stata mezzanotte, mi diressi subito dai carabinieri di zona. Tornammo insieme a casa, ma ovviamente gli aggressori erano fuggiti, lasciando sul campo una delle pale di cui si erano armati”.

I lati negativi del successo: “Una donna mi perseguitava perché voleva un figlio da me e un’altra, una russa, mi ha pedinato fino a poco tempo fa e lo sa perché? Si è fissata che vuole il mio sperma! Roba da malattia mentale!”.

Gabriel Garko si è tuffato nel lavoro: “È vero, lo ammetto: sono le conseguenze negative del mio lavoro e io sono preoccupato non solo per me, ma anche per i miei genitori: ogni tanto li devo chiamare per tranquillizzarli. Una volta era uscita sul web la notizia che mi dava per morto in un incidente stradale… Ho temuto che a mia madre le venisse un colpo!”.

L’altro lato del successo: “Mi comporta anche dei sacrifici. Non esco mai la sera, non frequento discoteche, locali alla moda o luoghi facili al gossip, insomma ho cercato di creare una cortina di silenzio intorno a me, per tacitare tutti i clamori che derivano dalle mie apparizioni in tv o al cinema. Anche perché non voglio che la mia vita privata si confonda con i personaggi che interpreto e viceversa. Voglio essere riconosciuto e ricordato solo per quel che appaio pubblicamente e non privatamente”.