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Maturità 2014, scatta il toto tracce: D’Annunzio e Pirandello i favoriti

MATURITA’ 2014 – Alla maturità 2014 mancano ormai meno di 24 ore. Domani, 459 mila studenti saranno chiamati al loro primo e vero esame. Con l’ansia e la paura per la fine di un periodo bello e indimenticabile della propria vita, i maturandi del 2014 si apprestano a compiere la prima prova della maturità 2014.

Sul web, da giorni, è cominciato il toto traccia e sono tantissimi gli studenti che trascorrono la notte prima degli esami navigando sul web nel tentativo di riuscire a scovare le temute tracce del Ministero. La prima prova della maturità 2014, tuttavia, fa meno paura rispetto al “quizzone” e alla prova orale che continua a spaventare 7 studenti su 10. Tra anniversari vari, avvenimenti importanti, scomparse di personaggi famosi, i vari siti internet hanno elaborato le possibili tracce che, domani, gli studenti potrebbero trovarsi di fronte.

maturità 2014MATURITA’ 2014: SCATTA IL TOTO TRACCE, FAVORITI D’ANNUNZIO E PIRANDELLO

Per l’analisi del testo, i book makers puntano su Luigi Pirandello, Giovanni Pascoli ma, soprattutto, sull’autore che manca agli esami di maturità da ben 13 anni e cioè Gabriele D’Annunzio. Potrebbero uscire anche Gabriel Garcia Marquez, da poco scomparso, e Pier Paolo Pasolini.

Per quanto riguarda il saggio breve, gli scommettitori puntano sulla canonizzazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XIII ma, soprattutto, sul Pontificato di Papa Francesco.

Per quanto riguarda il tema storico, invece, a tenere banco sono i vari anniversari. Dai cinquant’anni della scomparsa del presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy alla morte di Nelson Mandela. E poi, il centenario della Prima Guerra Mondiale, il 25esimo anniversario della caduta del muro di Berlino e il 10esimo anniversario della tragedia dello Tzunami.

Infine, per quanto riguarda il tema d’attualità, si punta molto sui fatti di cronaca degli ultimi mesi come l’alluvione in Sardegna e nelle Filippine, il caso romano delle baby squillo e l’Expo 2015. Non è da trascurare neanche la presenza di una traccia legata ai social network o all’analisi di un argomento ad ampio raggio come l’Europa e la crisi che sta vivendo.