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Carla Fracci, messa in vendita la casa da cui è stata sfrattata

Carla Fracci è rammaricata per la messa in vendita della casa dove ha vissuto per oltre venti anni con il marito, il regista Beppe Menegatti, dalla quale sono stati sfrattati

carla fracciCarla Fracci “La mia casa museo è diventata una casa fantasma”

La leggenda della danza classica, l’eterea Carla Fracci, a distanza di un anno dal brutto episodio che la vide protagonista torna a parlare dell’accaduto che le ha lasciato l’amaro in bocca.

L’étoile ha vissuto per oltre quindici anni in un appartamento appartenente al Pio Albergo Trivulzio pagando un canone mensile davvero incongruo per le dimensioni dello stesso, “solo” 4,5 mila euro al mese. Ben 187 metri quadrati situati nella centralissima Via della Spiga, a Milano. L’ente è poi stato al centro dello scandalo chiamato Affittopoli poiché, secondo alcuni, affittava gli appartamenti, oltre mille nel centro di Milano, a prezzi “di favore”. Allineati gli affitti al prezzo di mercato la signora della danza, Carla Fracci, è stata costretta ad abbandonare la sua abitazione perché troppo cara per le sue tasche.

Oggi la sua abitazione è stata destinata a uno spazio per ufficio e Carla Fracci nel momento in cui ha letto la notizia ha detto di aver sentito di nuovo il suo cuore spezzarsi perché, come racconta sul settimanale DiPiù, quella casa l’aveva trasformata in un vero e proprio museo della danza, con oltre 500 cimeli appartenenti a lei e alle stelle della danza classica da lei frequentate.

Il museo che la signora Fracci avrebbe voluto lasciare in eredità alla sua amata Milano è stata costretta a smantellarlo e a “sparpagliare” i pezzi presso le abitazioni dei suoi amici.

Il marito di Carla Fracci, Beppe Menegatti, confida al settimanale che la moglie ha sofferto molto per il trattamento ricevuto dalla sua città soprattutto per lo scarso riguardo avuto nei confronti del Museo da lei allestito per il quale, in altre parti del mondo, avrebbero fatto carte false pur di averlo.