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Fiorello rivela: “Se fossi single, avrei già smesso di fare questo mestiere”

Fiorello scatenato: dopo l’invettiva contro i critici dell’Ice Bucket Challenge eccolo tornare nel mondo del gossip e delle opinioni con un’intervista rilasciata al settimanale Oggi in cui dichiara: “Dipendesse da me, potrei garantire che non mi vedrete più in tv in quel genere di spettacolone, il varietà ad alto budget in prima serata. Sto bene come sto, con la mia EdicolaFiore, i post su Youtube, la radio, magari il tour… Avrei già smesso, ma mia moglie Susanna e la mia famiglia non vogliono. Sostengono: è un peccato, uno spreco. Quindi continuerò. Anche se il mio sogno è fare un programma alle 7 del mattino, come in America. Un grande show all’alba o giù di lì con canzoni, gag, monologhi.” E poi sentenzia: “Se fossi single, avrei già smesso di fare questo mestiere“.

fiorelloFiorello e la tv di oggi: mi manca Mike

“La tv dovrebbe istituire un appuntamento annuale, un premio, un Mike Bongiorno Day,” prosegue Fiorello “per ricordare uno dei padri fondatori della televisione italiana. Mike ha praticamente inventato la televisione in Italia. Ha fatto il primo quiz, è stato il primo a intuire la forza degli sponsor, il primo a passare alla tv commerciale, il primo in tutto. Come lui, ci sono stati al massimo quattro, cinque personaggi. Penso a Corrado, a Enzo Tortora, Raimondo Vianello, Pippo Baudo. Fabio Fazio vuole rifare il Rischiatutto? È una bellissima idea. Purché sia un quiz vero, di quelli di una volta, con i concorrenti superpreparati, gli unici che piacevano a Mike. Lui non capiva questa faccenda di scegliere fra tre opzioni. Diceva: “O la sai o non la sai. Ci vuole una domanda secca e una risposta secca. E la risposta giusta è quella che io ho scritto lì”.

Fiorello che ha sempre avuto un rapporto padre-figlio con il famoso conduttore, si lascia andare all’affetto: “Mike mi manca. A ogni cosa che succede mi chiedo: chissà come avrebbe reagito, cosa avrebbe detto, cosa avrebbe fatto. Per questo penso spesso di tornare a imitarlo, perché facendolo mi sento lui, come se Mike entrasse dentro di me. Lo sento vivo, e vorrei farlo rivivere. Daniela Zuccoli e la famiglia sarebbero d’accordo, e io li capisco. Penso che ricominciare a “fare” Mike non sarebbe una cosa di cattivo gusto, ma in realtà un giusto omaggio a un grande uomo. Però vedo già le polemiche in agguato…”.