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Multa se non coincidono patente e libretto? Non in questi casi

Nei giorni scorsi ha fatto molto scalpore la notizia secondo cui dal 3 novembre, se vi dovessero fare un controllo mentre guidate un’auto non intestata a voi, rischiereste la multa perché i nomi sulla patente e sul libretto dell’auto non coincidono. Secondo i primi rumors, se guidate un’auto o una moto non vostre per più di 30 giorni dovete far apporre anche il vostro nome sul libretto del veicolo per evitare sanzioni. Ma le cose stanno davvero così?

Maurizio Vitelli, direttore generale della Motorizzazione, ha chiarito una volta per tutte la cosa: “È importante precisare che la norma esclude tutte le situazioni in cui la natura dei rapporti intercorrenti tra proprietario del veicolo e soggetto che ne dispone abbiano rapporti di parentela. Quindi non riguarda, per esempio, il figlio che guida la macchina del padre o situazioni simili“. Attenzione però: oltre ad avere un rapporto di parentela le persone che condividono il veicolo devono anche abitare sotto lo stesso tetto!

Categorie esenti

  •  veicoli che rientrano nella fattispecie dei fringe benefit e delle vetture di servizio
  • soggetti che effettuano attività di autotrasporto con licenza
  • rimorchi di massa superiore alle 3,5 tonnellate
  • in generale gli iscritti all’Albo autotrasportatori
  • chi ha licenza per conto proprio
  • chi guida autobus, taxi o noleggio con conducente

Categorie NON esenti

Obbligatorio invece l’inserimento del nominativo del nuovo conducente (sempre nel caso in cui l’utilizzo della vettura superi i 30 giorni consecutivi) nei seguenti casi:

  • società di autonoleggio
  • auto aziendali
  • veicoli in comodato
  • veicoli di proprietà di minorenni non emancipati ed interdetti
  • veicoli messi a disposizione della pubblica amministrazione a seguito di una pronuncia giudiziaria
  • parenti che guidano l’auto di una persona deceduta per più di 30 giorni consecutivi

ovvero in tutti quei casi ”in cui era necessario individuare uno strumento che permettesse l’identificazione certa del soggetto responsabile della vettura circolante e di eventuali violazioni al codice della strada e connesse sanzioni” come spiega Vitelli. Il motivo di tanto accanimento da parte della Motorizzazione? Contrastare efficacemente le intestazioni fittizie di automobili e moto.

Come aggiornare il libretto

Non comparite tra le categorie esenti? Niente panico: recatevi alla Motorizzazione (sportello Dipartimento dei Trasporti) e fate aggiornare il vostro libretto.