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Manfredi Ferlicchia nega la storia con Veronica Valà ma lei dice altro

Continua il botta e risposta tra Manfredi Ferlicchia e Veronica Valà, la single di Temptations Island che sembrava aver fatto breccia nel cuore dell’ex corteggiatore di Uomini e Donne nonché ex fidanzato di Giorgia Lucini. Dopo la fine della sua storia d’amore con la Lucini, Manfredi Ferlicchia aveva cominciato a frequentare Veronica Valà con la quale, però, tutto sarebbe già finito.

manfredi ferlicchiaMANFREDI VERLICCHIA E VERONICA VALA’: BOTTA E RISPOSTA

Pochi giorni fa, in un’intervista rilasciata al settimanale di gossip, Vip, Manfredi Ferlicchia aveva annunciato la fine della sua storia con Veronica Valà spiegando anche le ragioni che l’avrebbero spinto a chiudere ogni rapporto con la ragazza: “Non posso farmi piacere una persona troppo diversa da me. Lei non fa niente: non studia, non lavora in modo continuativo, un giorno vive da sola, l’altro torna dai genitori. Io ho bisogno di avere accanto una persona stabile e lei lo sa. Le ho detto di cambiare, ma più per se stessa che per me, ma lei non cambiava. Tra noi c’è stato qualche bacio, ci siamo frequentati per 3 settimane ma non sarei un signore nel raccontare altro”.

Parole dure che, sicuramente, non hanno fatto piacere e Veronica Valà che, tuttavia, ha preferito che a rispondere a Manfredi Ferlicchia fosse la sorella che, su Instagram, ha scritto un lungo post in cui punge ironicamente l’ex fidanzato di Giorgia Lucini: “Cara la mia sorellina, non devi essere triste per Manfredi. Tu non lo sapevi, ma lui è migliore di Oscar Wilde. Lui ha ragione quando scrive che tu non fai niente nella vita. Invece sbaglia clamorosamente Oscar Wilde quando scrive che :”il non far nulla è  la cosa più difficile del mondo; la più difficile e la più intellettuale”. Che importa se tutto questo non è capito dal Vip palermitano? O forse a lui meglio si addice la favola della volpe e l’uva, ma io e te cara sorella amiamo i classici e lui invece sembra più attratto dai lumi della ribalta e dai fumi dell’alcool che dalla gioia del sapere. La relatività Manfrediana ci insegna che settimane vissute a casa nostra, con i nostri genitori, con nostra nonna, addirittura condividendo un momento intimo come il compleanno di mamma in realtà non sono altro che il tempo di un bacio. Perché svilire l’importanza di un bacio? Perché nascondersi dietro una presunta signorilità per non ammette che c’era una forte attrazione fisica tra voi? Ovviamente con le conseguenze che tra adulti consenzienti ci possono essere. Tu hai dimostrato la tua signorilità, cara Veronica, tacendo sulle arti amatorie del Tronista. Del resto il grande Totò diceva che signori si nasce e secondo me rimanere con “un’amica” e andare in discoteca quando hai problemi a casa non è signorile. Ma la sensibilità non è patrimonio”.