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CAPODANNO: le poesie più belle sul nuovo anno

fireworks-july-4-2-2011-2844 copiaIl Primo Giorno dell’Anno (Pablo Neruda)
Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino
diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte
con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte
lo andiamo a ricevere
come se fosse
un esploratore che scende da una stella.
Come il pane assomiglia
al pane di ieri,
come un anello a tutti gli anelli…
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline
lo bagnerà con frecce
di trasparente pioggia
e poi lo avvolgerà
nell’ombra.
Eppure
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell’anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire,
a sperare.

L’anno nuovo (G.Rodari)
Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.

Poesia di Capodanno (Lina Schwarz)
Buon Capodanno. S’alza il sipario…
Via il primo foglio del calendario!
Sui tuoi foglietti scritto che hai,
Anno che sorgi? Letizia o guai,
giornate bianche; giornate nere?..
No, i tuoi segreti non vo’ sapere;
sopra ogni pagina che Iddio mi dona
io voglio scrivere: – giornata buona.

Oh anno nuovo (G. Rodari)
O anno nuovo, che vieni a cambiare
il calendario sulla parete,
ci porti sorprese dolci o amare?
Vecchie pene o novità liete?
Dodici mesi vi ho portati,
nuovi di fabbrica, ancora imballati;.
trecento e passa giorni ho qui,
per ogni domenica il suo lunedì;
controllate, per favore:
ogni giorno ha ventiquattr’ore.
Saranno tutte ore serene
se voi saprete usarle bene.
Vi porto la neve: sarà un bel gioco
se ognuno avrà la sua parte di fuoco.
Saranno una festa le quattro stagioni
se ognuno avrà la sua parte di doni.

Nuovo anno (Madre Teresa di Calcutta)
Cosa posso dirvi per aiutarvi a vivere meglio in questo anno?
Sorridetevi
gli uni gli altri;
sorridete a vostra moglie
a vostro marito
ai vostri figli
alle persone con le quali lavorate
a chi vi comanda;
sorridetevi a vicenda;
questo vi aiuterà a crescere nell’amore
perchè il sorriso è il frutto dell’amore.

Poesia di Capodanno (Raoul Follereau)
Anno nuovo… anche per chi soffre
Signore, insegnaci a non amare noi stessi,
a non amare soltanto i nostri,
a non amare soltanto quelli che amiamo.
lnsegnaci a pensare agli altri
ed amare in primo luogo quelli che nessuno ama.
Signore, facci la grazia di capire che ad ogni istante,
mentre noi viviamo una vita troppo felice,
protetta da Te,
ci sono milioni di esseri umani,
che sono pure tuoi figli e nostri fratelli,
che muoiono di fame
senza aver meritato di morir di fame,
che muoiono di freddo
senza aver meritato di morire di freddo.
Signore, abbi pietà di tutti i poveri del mondo.
E non permettere più,
Signore, che noi viviamo felici da soli.

Buon anno (Gesuino Correlli)
Arrivi. Fra qualche giorno ci siamo!
Buon Anno! Non cambia la formula
che ricorda la ricorrenza di sempre.
Ne conto già tanti, e son tanti i rimpianti
come gli intenti riusciti, i progetti falliti,
le illusione sfumate, le batoste subite,
gli amori inseguiti, quelli vissuti
e sfumati nel nulla. Ogni anno è una culla
in attesa di vedere altri parti, ma quelli che conto son tanti
e diminuisce l’attesa, mentre si allarga
il vuoto che lascia l’entusiasmo scemato-
Buon anno! Non ci saranno i petardi: Chissà!
Ci sveglieremo sul tardi e come altre volte
farò inondare la casa dalle “luci della città”
o… “della ribalta”, mentre il passero salta
sul davanzale a beccare improbabili
briciole di una nottata passata normale

Dipende da te (C. Parisi)
Apri le mani ed accogli la vita
che scivola attraverso questo nuovo anno,
essa è limpida e pura come acqua di fonte,
fa che rimanga tale
Dipende da te
porgi alla vita mani incontaminate
ed essa fluirà in te e da te,
limpida e pura
Dipende da te
tutto ciò che vive attorno al tuo respiro
è tua responsabilità
prendi rastrello e pala e semina.
Semina amore, e il tuo raccolto sarà amore
semina cecità e il tuo raccolto sarà cecità.
Dipende da te la vota,
semina bene e raccoglierai amore
Buon anno a te con tutto il cuore

Poesia di Capodanno (N. Vernieri)
L’anno vecchio, finito il suo rosario
di domeniche rosse e giorni neri,
disperde al vento i fogli del lunario,
sospiri, affanni, lagrime di ieri…
e se ne va velato di turchino,
col fumo, per lo cappa del camino.
Giunge il nuov’anno, avvolto nel mantello,
come il parente ricco che raduna
la famiglia dispersa nel tinello,
che rinfocola in cuore la fortuna,
le speranze rimaste senza frutto,
l’antica fede e il sogno già distrutto…
E’ il benvenuto, e tutto sembra nuovo:
grato il lavoro, facile il domani..

Anno (Antonio Cucinotta)
Un ciclo solare infinito
Un aurora boreale inadempiente
Per chi ha sete di vivere ancora
Per chi si innamora della vita
E tiene le proprie emozioni
Strette tra le dita.
Un anno di pioggia e di sole
Un altro anno di musica e parole
Nei giorni graffiati dalle circostanze
In un avvenire carico di speranze
Bisogna lottare per crescere
E amare ogni modo di essere
Quando il tempo sarà più opportuno
E la cattiveria resterà a digiuno
Quando i sogni si realizzeranno
Aspettiamo fiduciosi
L’arrivo di un altro anno.

Anno Nuovo (Johann Wolfgang Goethe)
A noi che siamo
tra il vecchio e il nuovo,
la sorte dona
queste ore liete;
e il passato impone
d’aver fiducia
a guardare avanti
e a guardare indietro.

Poesia di Capodanno (D. Borra)
Giungi come un tramonto od un’aurora;
come un soffio di vita che s’avanza,
come un fiato sottile che svapora
e che diffonde un’ultima fragranza.
Tu sei promessa per colui che ancora
sente il ventenne ardor d’una speranza.
e al vecchio, cui la vitò si scolora,
tu sei rimpianto mite e ricordanza.
Pure ti benedice il cuor d’ognuno,
e colla tua letizia lusinghiera
giammai tu giungi come un importuno.
Una sosta tu sei nel gran cammino…
Riparte l’uno verso la sua sera;
riparte l’altro verso il suo mattino.

Il mattino dell’anno nuovo (Drummond De Andrade)
Sorge il mattino di un nuovo anno.
Le cose sono lustre, a posto.
Il corpo liso si rinnova di spuma.
Tutti i sensi svegli funzionano
La bocca sta masticando la vita.

Che sia un buon inizio (Giovanni Paolo II)
All’inizio del nuovo anno
prego il Signore
di concedere la pace,
la concordia,la tranquillità nell’ordine
e nel rispetto dei diritti
di ogni persona umana,
senza cui il mondo
non può avanzare
verso traguardi
di progresso e di civiltà

L’anno misterioso (L. Salvatore Augurio)
Ecco l’anno misterioso
col cappuccio sopra gli occhi,
che tra un turbine di fiocchi
viene avanti pensieroso.
Viene e bussa ad ogni tetto
il viandante giovinetto,
viene e bussa ad ogni cuore,
forse in cerca di tepore.
lo lo prego che sia buono,
porti pace, amor, lavoro,
che ogni giorno rechi un dono…
che sia un anno dal cuor d’oro…