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Salare l’acqua della pasta quando è fredda e altri 5 errori comuni in cucina

Anche per voi l’appuntamento del giovedì con MasterChef è irrinunciabile? Siete appassionati di cucina e pensate di essere anche piuttosto esperti? Allora scoprite insieme a noi quali sono i 6 errori più comuni che si fanno in cucina: potete davvero dire “le so tutte”?

Ecco quali sono gli errori più comuni in cucina secondo la chef Vania Ghedini, insegnante di tecniche di base alla Scuola di cucina italiana Alma:

  • Cucinare le scaloppine in una padella ancora fredda: una mossa sbagliata perché la carne cuoce prima di riuscire a rosolare, diventando molto asciutta e perdendo tutti i succhi contenuti nei tessuti e che la rendono saporita. Meglio lasciar scaldare la padella qualche minuto prima (con un po’ d’olio, se non è antiaderente).
  • Salare l’acqua della pasta troppo presto: molti italiani salano l’acqua della pasta quando questa è ancora fredda. Così però una parte del sale evapora e quella che resta diventa eccessivamente saporita perché viene lasciata a bollire troppo a lungo. Il momento giusto per salare l’acqua è quando questa comincia a bollire, quando cioè arriva il momento di gettare la pasta.
  • Usare pentole sproporzionate alla quantità di cibo: molti aspiranti cuochi sbagliano spesso le dimensioni di padelle e casseruole. Quando si cuociono più bistecche, per esempio, è importante che la padella sua abbastanza grande da far sì che non si sovrappongano. Quando si prepara la pasta, è importante che la pentola possa contenere la giusta quantità d’acqua che corrisponde a 1 litro ogni 125 grammi di pasta.
  • Scongelare gli alimenti a temperatura ambiente: per velocizzare lo scongelamento degli alimenti, spesso scegliamo di tirarli fuori dal freezer e tenerli sul tavolo della cucina, a temperatura ambiente (se non addirittura sul calorifero o sotto l’acqua). Un errore, dato che lo scongelamento dev’essere il più possibile graduale: meglio passare dal freezer al frigorifero!
  • Scaldare troppo l’olio da frittura: se l’olio per friggere si scalda troppo e supera il cosiddetto “punto di fumo”, comincia a bruciare e a rilasciare sostanze cancerogene! Per scoprire quando è il momento giusto per cominciare a friggere, immergete una patata nell’olio caldo fin quando non si è scurita un po’: a quel punto l’olio è alla temperatura giusta.
  • Mettere cibi caldi nel frigorifero: il brusco passaggio dal caldo al freddo deteriora qualsiasi alimento per cui non inserite mai cibi ancora caldi in frigorifero, lasciate prima che si raffreddino a temperatura ambiente.