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Selvaggia VS Claudia Galanti: “A soli 3 mesi dalla morte della figlia ha…”

1425897702_nf-galanti3Voglio ricominciare a vivere dopo il dolore più grande – ha dichiarato Claudia Galanti nella sua prima intervista in tv dopo la morte della figlia, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo – Non voglio pensare a parole come ‘morta’ o a che ‘non c’è più’ vicino al nome di Indila. Voglio ricordare solo com’era quand’era viva“.

Come precedentemente raccontato in un’intervista uscita su Chi, Claudia Galanti ha anche aggiunto di aver pensato al suicidio dopo la tragica scomparsa della figlia Indila, morta a 9 mesi a causa di un virus.

Ma c’è qualcuno a cui le gli sfoghi della Galanti sono apparsi fuori luogo, o per lo meno troppo prematuri. Stiamo parlando della gossip blogger Selvaggia Lucarelli, che su Facebook ha espresso le sue perplessità, non senza pagarne il prezzo:

Nonostante abbia sempre pensato il peggio di Claudia Galanti, la morte della figlia e la sua sparizione da quei social in cui ci schiaffava in faccia, con arroganza e spudoratezza, la sua vita da milionaria, me l’avevano quasi resa umana. Non ho mai scritto una riga su quella vicenda proprio perché di fronte a un lutto del genere si tace e basta. Ho pensato che in fondo, nell’atrocità della vicenda, questa sarebbe potuta essere la sua occasione per diventare altro. E’ l’unico regalo che ci fa il dolore, quando lo si sa elaborare: quello di farci diventare persone migliori. Poi te la vedi lì dopo tre mesi con trucco e parrucco giusto, già sulla copertina di una rivista di gossip a rivelarci il suo dramma e sabato con le luci giuste dalla Toffanin già pronta a fornirci i dettagli della tragedia con il fardello di un ex compagno in galera e un lutto del genere che forse non basta una vita a superare, e viene una mestizia universale.

Così facendo Selvaggia si è attirata le critiche di diversi follower, che avrebbero gradito se la Lucarelli avesse continuato a seguire la sua politica del “di fronte a un lutto del genere si tace e basta”.