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Dolce e Gabbana e la famiglia tradizionale. I VIP: “Boicottateli”

10818456_10206417612265048_8318112608775372398_oNon abbiamo inventato mica noi la famiglia. L’ha resa icona la Sacra famiglia, ma non c’è religione, non c’è stato sociale che tenga: tu nasci e hai un padre e una madre – ha dichiarato Domenico Dolce in una recente intervista su Panorama – O almeno dovrebbe essere così, per questo non mi convincono quelli che io chiamo i figli della chimica, i bambini sintetici. Uteri in affitto, semi scelti da un catalogo. E poi vai a spiegare a questi bambini chi è la madre. Procreare deve essere un atto d’amore, oggi neanche gli psichiatri sono pronti ad affrontare gli effetti di queste sperimentazioni“.

Lo stilista, che non ha mai negato la propria omosessualità e che ha intrecciato per anni una relazione con Stefano Gabbana, con il quale ha creato il noto marchio Dolce&Gabbana, ha concluso così la sua intervista: “Sono gay, non posso avere un figlio. Credo che non si possa avere tutto dalla vita, se non c’è vuol dire che non ci deve essere. È anche bello privarsi di qualcosa. La vita ha un suo percorso naturale, ci sono cose che non vanno modificate. E una di queste è la famiglia“.

Elton John: #boycottDolceeGabbana

Parole dure, quello dello stilista. Parole che non sono passate inosservate, e non solo nella comunità LGBT. Il primo a reagire è stato Elton John, che ha avuto due figli dal marito David Furnish.

Come vi permettete di dire che i miei meravigliosi figli sono ‘sintetici’ – ha scritto il cantautore inglese su Instagram – Vergognatevi per aver puntato i vostri ditini contro la fecondazione in vitro, un miracolo che ha consentito a legioni di persone che si amano, etero ed omosessuali, di realizzare il loro sogno di avere figli. Il vostro pensiero arcaico è fuori tempo: proprio come le vostre creazioni di moda. Non indosserò mai più nulla di Dolce e Gabbana #BoycottDolceGabbana“.

I VIP di tutto il mondo contro Dolce e Gabbana

L’appello di Elton John è stato subito accolto dai vip di tutto il mondo, gay ed etero: da Ricky Martin, che ha avuto due figli da madre surrogata (“Le vostre voci sono troppo potenti per essere disperse così“), a Courtney Love (“Ho appena messo insieme tutti i miei accessori Dolce & Gabbana e voglio bruciarli“).

Dolce e Gabbana si difendono

Sono siciliano e sono cresciuto con un modello di famiglia tradizionale, fatto di mamma, papà e figli – si è difeso Domenico Dolce – So che esistono altre realtà ed è giusto che esistano, ma nella mia visione questo è quello che mi è stato trasmesso, e con questi i valori dell’amore e della famiglia. Io sono cresciuto così, ma questo non vuol dire che non approvi altre scelte. Ho parlato per me, senza giudicare le decisioni altrui“.

Crediamo fermamente nella democrazia e pensiamo che la libertà di espressione sia una base imprescindibile per essa – ha aggiunto Stefano Gabbana – Noi abbiamo parlato del nostro modo di sentire la realtà, ma non era nostra intenzione esprimere un giudizio sulle scelte degli altri. Noi crediamo nella libertà e nell’amore“.