Gossip News » Attualità » Maturità 2015, tutte le possibili tracce della prova d’italiano

Maturità 2015, tutte le possibili tracce della prova d’italiano

Mercoledì 17 giugno, circa mezzo milione di studenti saranno chiamati a confrontarsi con la prima prova, quella d’italiano, della maturità 2015. La seconda prova e’ fissata per il giorno successivo, il 18 giugno mentre la terza prova, il cosiddetto “quizzone” e’ in calendario per lunedi’ 22 giugno. Dopo gli scritti si passerà alla prova orale.

maturità 2015MATURITA’ 2015, TUTTE LE POSSIBILI TRACCE

Per la prima prova, gli studenti potranno scegliere tra l’analisi del testo letterario, il saggio breve o l’articolo di giornale, il tema storico e il tema di attualità. Quali potrebbero essere, dunque, le tracce scelte dal Ministero?

Per la maturità 2015, il MIUR potrebbe decidere di puntare sugli anniversari. Quest’anno si celebra il 50° anniversario della prima passeggiata spaziale, quella di Alexei Leonov (18 marzo 1965) e con la missione di Samantha Cristoferetti, lo spazio è un tema di grande attualità.

Dal punto di vista storico ricorrono i 150 anni della morte per assassinio di Abraham Lincoln, i 70 anni del bombardamento di Hiroshima e in generale della fine della Seconda Guerra Mondiale, il centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, il 50° anniversario dell’indipendenza di Singapore.

Altre ricorrenze sono l’abolizione della schiavitù nel 1865, la fine dell’apartheid nel 1990, la fondazione dell’ONU nel 1945,  l 50° anniversario della chiusura del Concilio Vaticano II e il decimo anniversario della morte di Giovanni Paolo II. Anche il tema dei migranti o quello della diversità e della tolleranza sono considerati in pole.

Nel settore tecnico-scientifico potrebbero rientrare anche temi come la fondazione della Microsoft Corporation da parte di Bill Gates nel 1975 o la nascita di eBay nel 1995 e di YouTube nel 2005. Lo scorso 29 maggio si è celebrato il 30° anniversario della tragedia allo stadio Heysel e il tifo violento è un tema di grande attualità.

Per l’analisi del testo è difficilissimo indovinare l’autore. Quest’anno, però, ricorre il 40° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini e potrebbe essere uno dei papabili.