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Selvaggia Lucarelli VS Marco Baldini: lite furiosa sui social

Nelle ultime settimane, Marco Baldini si è tolto qualche sassolino dalle scarpe, scagliandosi in particolare contro l’ex amico e collega Fiorello: “Non vedo Fiorello da novembre. Sono stato io a rompere con lui per motivi umani, e non professionali e non credo che non lo vedrò mai più. Ho sentito un sacco di leggende metropolitane, che gli avrei chiesto 5 milioni di euro… che l’avrei ricattato, mai fatto niente del genere. Ho deciso che non era il caso di andare avanti… non sono stato cacciato mi sono defilato perché se uno ha il sentore che i rapporti umani vengono a mancare, allora il resto non conta” aveva raccontato lo speaker radiofonico in un’intervista.

La gossip blogger Selvaggia Lucarelli non gliel’ha fatta passare liscia, e gli ha dedicato un articolo-lettera su Il Fatto Quotidiano:

Caro Marco Baldini, ammetto che per un po’ hai fregato anche me. No, non hai chiesto prestiti mai restituiti anche alla sottoscritta, tranquillo. Parlo della tua storia. Ho ascoltato per lungo tempo i tuoi sfoghi struggenti su ludopatia, debiti, creditori, notti insonni, amici che se ne vanno, rimorsi e una vita da rimettere in piedi. Sono più di dieci anni che va avanti la faccenda e che con libri, ospitate in tv, sfoghi in radio e su tutte le riviste e i social del globo terracqueo, ci spieghi che il gioco t’ha rovinato ed è tutta colpa tua. Che parli di discese all’inferno e imminenti risalite, ma è tutta colpa tua. Nel frattempo ci sono stati anche processi, storie di usura e molte persone generose che ti hanno prestato soldi e tempo, che hanno mostrato generosità nei tuoi confronti e a cui la vita forse ha insegnato che la riconoscenza, dai borderline, non sempre è ricambiata come si vorrebbe. Tra uno sfogo e un altro, aspettavo la risalita. (…) Raccontare i propri problemi al mondo può essere liberatorio e utile a far sentire meno solo chi vive lo stesso dramma. Ma abbi pazienza, dopo lustri in cui vai raccontando le stesse cose viene voglia di dire: “Abbiamo capito, hai sofferto di ludopatia, hai debiti e casini assortiti, però ora, anziché andare dalla Perego, magari vai a scaricare casse di frutta la mattina così paghi i creditori”. Qualche lavoro saltuario lo hai pure fatto. Fiorello ti ha preso in radio più volte, ha provato a farti tornare nel giro. Hai avuto una moglie, molti amici che ti prestavano soldi (Magalli, Linus e altri), ma un giorno sì e uno no sei tornato a raccontarci quanto fosse dura la vita dell’ex giocatore. Dopo che t’ha ripreso con sé più volte di quanto non facciano certe mogli cornute col marito fedifrago, dopo averti sostenuto sebbene – per tua stessa ammissione – tu sia stato vittima ma anche carnefice di tanti amici e collaboratori a cui non hai mai restituito soldi, che magari a qualcuno servivano a dar da mangiare ai figli, nonostante Fiorello abbia avuto a che fare con la tua inaffidabilità tipica di chi soffre di dipendenze e manie compulsive, ora improvvisamente lo stronzo è proprio Fiorello. (…) Immagino che i rapporti umani con tutti i tuoi creditori, alcuni dei quali disperati, ti siano stati altrettanto a cuore, in questi anni di follia. Infine aggiungi, come al solito, che è stata tutta colpa tua, ma che forse chi t’avrebbe potuto salvare non l’ha fatto. (…) E allora sai che c’è, Marco Baldini? Che magari sarebbe ora di affrontare i tuoi mostri con più discrezione e lucidità. E di ricordare che, se proprio non puoi sanare i tuoi debiti con i soldi o con il lavoro, forse potresti tentare con la gratitudine. E, se non ti riesce neanche questo, sì, è ancora colpa tua.

Baldini non se l’è fatto ripetere due volte, e ha risposto alle accuse dell’opinionista… per le rime:

Risponderò all’articolo di oggi di Selvaggia Lucarelli apparso sul Fatto Quotidiano in rima:
Ciao cara mia Selvaggia, io ti rispondo in rima
lo faccio come sempre con una filastrocca
non minerò di certo la tua auto stima
io tanto son sicuro che questo non ti tocca.
L’articolo che ho letto di certo fila dritto
c’è qualche verità di facile intuizione
non son però d’accordo su come mi hai descritto
non sono in malafede ma solo un gran coglione.
Ignori tante cose ma parli come tanti
non do colpe a nessuno di come son ridotto
i miei non sono sfoghi, neppure sono pianti
ma di passar da falso davvero mi son rotto.
Capisco che la gente mi creda il re del vizio
non ami le disgrazie si senta onnipotente
si creda nel diritto di dare il suo giudizio
ma di cos’è successo non sa davvero niente.
Ho letto frasi fatte e la banalità
di chi mi crede ancora del gioco dipendente
io leggo queste cose e tante amenità
è tipico di chi di testa è solo un po’ carente.
Tu scrivi che io critico quella pubblicità
che il posto di Carletto “spettava solo a me”
se ascolti quel che ho detto non è la verità
e di bugie che hai scritto con questa sono tre.
Aggiungi che di “stronzo” ho dato a chi tu sai
ma forse non capisci o tu non senti niente
non è certo l’artefice di tutti questi guai
“e forse è colpa mia” ho detto chiaramente
Il male di voialtri è fare i populisti
dovete cavalcare la gogna popolare
per esser approvati ed essere ben visti
rimane a voi difficile fermarsi un po a pensare
Non credo che sia tutta farina del tuo sacco
ci siamo ben capiti, conosci un po’ di gente
che spera io stia male, schiacciato sotto un tacco
compreso quel giornale che questo ti consente.
Comunque ti ringrazio, Selvaggia amica cara
per quello che stamani ho letto e pure visto
e anche se la critica sembrava molto amara
almeno ti sei accorta che ancora io esisto.