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Omicidio in diretta: ecco cosa c’è davvero dietro la morte della giornalista e del reporter

Ha sconvolto il mondo la tragica vicenda, avvenuta in Virginia, nella giornata di ieri. In diretta tv, sono stati uccisi la giornalista Alison Parker, 24 anni, della tv WDBJ7, rete locale della Cbs e il cameraman Adam Ward, 27 anni mentre stavano effettuando un’intervista.

sparatoreOMICIDIO IN DIRETTA, ECCO COSA C’E’ DIETRO

A riportare ferite è stata anche la signora intervistata che è stata operata alla schiena ed ora è in condizioni stabili. Oltre alla tragedia che si è consumata, l’assassino ha fatto un ulteriore sfregio alle vittime.

Vester Lee Flanagan, 41 anni, ma che in televisione si faceva chiamare Bryce Williams, ha pubblicato il filmato dell’omicidio sui social network spiegando i motivi del folle gesto.

Dietro la sete di vendetta ci sarebbe un motivo razziale. Vester Lee Flanagan, è infatti afroamericano, e ha lavorato per un anno nella stessa emittente delle vittime. «Alison ha fatto commenti razzisti. L’hanno assunta dopo questo?», ha scritto sui social network.

Il killer ha poi inviato un documento all’emittente televisiva in cui ha spiegato le sue ragioni: «Perchè ho fatto questo?», si legge nel documento inviato alla Abc. «Ho pagato la caparra per la pistola il 19 giugno. La sparatoria nella chiesa di Charleston è avvenuta il 17 giugno», racconta Vester Lee Flanagan, aggiungendo: «Quello che mi ha mandato fuori di testa è stata quella sparatoria. E sui miei proiettili ho inciso le iniziali delle vittime».

Il killer spiega poi di aver sofferto di discriminazione razziale, molestie sessuali e di essere stato oggetto di bullismo sul lavoro perché omosessuale e nero: «Ho tutto il diritto di essere arrabbiato, e la strage della Chiesa di Charleston è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso». Nelle 23 pagine inviate alla emittente vengono citati anche gli autori delle stragi di Virginia Tech e della Columbine High School.