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“Aurora Ramazzotti è una raccomandata, in tv va solo chi si concede”: la pesante accusa di…

Vera Atyushkina, ex velina di Striscia la Notizia, in un’intervista rilasciata al settimanale Nuovo, ha ribadito il concetto precedente rilasciato che in tv lavorano solo le “raccomandate”.

aurora ramazzottiAURORA RAMAZZOTTI E’ UNA RACCOMANDATA, PAROLA DELL’EX VELINA VERA ATYUSHKINA

Vera Atyushkina ha commentato la presenza di Aurora Ramazzotti ad X Factor: “È giovane e non ha fatto la gavetta. Avrà pure il cognome, ma non ha esperienza. Michelle, avresti dovuto mandare Aurora a studiare a Londra, altro che in tv! A diciotto anni bisogna crearsi una posizione, affinare le proprie doti, mettersi in gioco. Fossi stata io la mamma, non le avrei permesso di rinunciare agli studi per approdare impreparata sul piccolo schermo. Senza contare che parliamo di uno show molto popolare. Poi, chissà, magari Aurora ci sorprenderà. Staremo a vedere. Non ce l’ho con la ragazza, ma me la prendo con quello che rappresenta: la classica figlia di papà, la raccomandata. Che ci fai in tv senza alcuna esperienza? Quando penso che uno spazio tanto ambito come la striscia quotidiana di X Factor è affidato a una così, mi domando a che cosa servano tutte le scuole che io ho frequentato, le ore di dizione e di recitazione e il curriculum. E penso ai ragazzi che studiano e che fanno sacrifici per emergere nello spettacolo e poi si trovano le porte sbarrate perché gli spazi liberi sono destinati a chi ha genitori famosi o uomini di potere alle spalle. E’ immorale e diseducativo. Essere brave e preparate spesso non serve. Serve la raccomandazione! A cedere ai compromessi io non ho mai pensato. Piuttosto che farlo, cambio mestiere. Di brutte esperienze ne ho collezionate parecchie. Solo qualche mese fa mi hanno proposto di condurre un concorso di bellezza che sarebbe stato poi trasmesso su un canale Sky. Nonostante non avessi ancora firmato il contratto, sembrava che la cosa fosse ormai certa. Potete immaginare la mia delusione quando, alla fine della cena fissata per definire gli ultimi dettagli, il titolare dell’agenzia organizzatrice della manifestazione mi ha invitata a salire nella sua camera d’albergo. Non ho accettato di andare a letto con lui e a condurre il concorso è stata un’altra ragazza. Se fossi scesa a compromessi, probabilmente lavorerei di più, ma non ho rimpianti! Negli anni mi sono accorta che i casting per le piccole e medie produzioni molto spesso sono una pantomima: alla fine scelgono sempre raccomandate, mogli o fidanzate di uomini influenti o ragazze compiacenti, disposte ad accontentare i capricci sessuali del potente di turno”.

E sui motivi che l’hanno costretta ad allontanarsi dalla tv, Vera dice: “La mia sfortuna, a quei tempi, è stata di imbattermi in un manager disonesto che mi ha truffata e fatto perderci mesi di maggiore popolarità. E’ finita nel peggiore dei modi. Quando mi sono accorta della sua cattiva fede, l’ho denunciato per truffa: aveva falsificato la mia firma sul contratto per un calendario che avevo realizzato appena uscita da Striscia e che non mi ha fruttato quasi nulla. Così mi ha minacciata di non farmi più lavorare in tv, se non avessi ritirato le accuse. Cosa che ho fatto, su suggerimento del mio avvocato. Ho perso le sue tracce, non so se abbia cambiato professione. Ricordo che fu indagato con Fabrizio Corona, ai tempi del processo Vallettopoli. Visto lo scenario difficile, in questi anni ho preferito concentrarmi sulla carriera di modella e studiare recitazione, ma ora sono pronta a tornare in tv”.