Gossip News » Reality Show » Isola dei Famosi » Wanna Marchi e la figlia Stefania: «Ecco perché andiamo all’Isola dei Famosi»

Wanna Marchi e la figlia Stefania: «Ecco perché andiamo all’Isola dei Famosi»

Manca poco al naufragio più atteso della tv italiana: quello dei vip che finiranno sull’Isola dei Famosi in Honduras. Tra i concorrenti quest’anno spiccano Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile, che, accusate di “bancarotta fraudolenta, truffa aggravata e associazione per delinquere finalizzata alla truffa” nei confronti di migliaia di italiani, hanno pagato i loro reati con la prigione.

Due mesi fa, il debutto mediatico da Maurizio Costanzo. Oggi l’intervista su Chi, in cui le due donne parlano di riscatto: «Sogno di restituire una dignità a mia madre – ha dichiarato Stefania – Non voglio che la gente la ricordi prima come “la regina delle televendite”, poi come “la regina delle truffe”. Mi fa troppo male. Per questo ci mettiamo in gioco e partecipiamo all’Isola dei famosi».

«Alcuni criticheranno la nostra scelta ma noi abbiamo sbagliato e pagato tutto quello che c’era da pagare. Oggi siamo due cittadine oneste e pulite che hanno bisogno di lavorare – continua Stefania – Cosa volete dalle Marchi? Abbiamo fatto nove anni e passa di carcere. Volete darci la pena di morte?».

E ancora: «Io non sopporto chi punta il dito senza andare oltre, siamo sinceri: noi sappiamo e conosciamo tutti i nostri errori. La giustizia ci ha fatto pagare un conto salatissimo. Attraverso il più duro dei reality possiamo metterci a nudo e far capire che non siamo due mostri».

Anche Wanna Marchi, ormai 74enne e pronta a sposare lo storico compagno poco dopo il ritorno da questo viaggio, ha voluto dire la sua: «Io non provo risentimento verso nessuno, nemmeno per “Striscia la notizia”, che ha dato il via all’operazione “Tapiro di sale” su cui si è poi basata l’inchiesta giudiziaria (…) Abbiamo bisogno di raccontare chi siamo: due persone pulite e libere con tanto di passaporto e documenti in regola. Noi abbiamo pagato. Io vivo di pensione, che non arriva a 500 euro in totale, dopo oltre 40 anni di contributi versati. (…) Ho cercato lavoro, ma nessuno vuol dare un posto a Wanna Marchi. E poi io nasco e morirò in tv».