Glee 4 anticipazioni: Dianna Agron (Quinn) rimane

GLEE 4 – Durante la conferenza stampa del Giffoni Film Festival 2012, Dianna Agron, la bionda interprete di uno dei personaggi “storici” di Glee, la bella Quinn, parla del futuro del suo personaggio nella serie:

Come cambierà il mio personaggio nella quarta stagione? Onestamente non lo so ancora, gli episodi sono ancora in fase di scrittura. Anche io sono curiosa di capire quale direzione prenderemo: io di certo andrò a Yale, altri andranno a New York, altri a Los Angeles e ci saranno molti nuovi elementi nello show. Anche io sto aspettando di scoprire cosa succederà.

Qualcuno chiede se Quinn ci sarà anche nella quinta serie del telefilm:

Solitamente per una serie tv si firma un contratto per 5/7 anni; avendo però a che fare con una storia teen, ambientata in un liceo, i protagonisti si diplomano ‘prima’. Ma fino a quando la mia presenza lì avrà un senso, fin quando le storylines di Quinn avranno un senso io ci starò: questo ruolo e questa serie sono parte di me.

Dianna e Quinn sono intimamente legate l’una all’altra:

Io sono cresciuta con Quinn, sono cresciuta con il mio personaggio. Lei è cambiata fisicamente e psicologicamente in queste tre stagioni e anche io sono cresciuta, girando il mondo, conoscendo tanta gente. Credo che ora Quinn non abbia bisogno di consigli da parte di Dianna: certo che non mi ha fatto piacere vederla sbagliare così tanto in passato. È stato bello, invece, vederla cambiare un po’ alla volta, una trasformazione che dimostra come la scrittura di Glee non sia convenzionale.

Sul set, Dianna ha anche avuto modo di imparare un’importante lezione di vita:

Glee mi ha cambiato molto la vita: per l’ultima stagione ho lavorato per tre mesi stando su una sedia a rotelle ed è stata un’esperienza forte. Ricordo in particolare una scena, quella in cui dovevo salire una rampa con la carrozzina. L’ho ripetuta bel 12 volte, e quando ci sono riuscita ho pensato che non ce l’avrei fatta a ripeterla. Mi ha fatto capire molte cose anche sulla disabilità e su quanto sia fortunata ad alzarmi in piedi tutti i giorni.