Giulia, il mistero sulla ragazza caduta dal cavalcavia si infittisce: quel messaggio su Facebook

giulia di sabatino-2Si chiamava Giulia Di Sabatino e aveva solo 19 anni (compiuti proprio quel giorno) quando, la notte tra il 31 agosto e il 1 settembre, è morta cadendo da un cavalcavia della provinciale 262 che collega Giulianova a Montone e schiantandosi sull’autostrada A14, tra i caselli di Mosciano e Val Vibrata.

L’ha trovata un passante il mattino dopo, verso le 5.30, vicino alla stazione di servizio Tortoreto est: il corpo della giovane era stato dilaniato dal passaggio delle auto, di lei era rimasto poco o niente.

Come confermato dalla madre di Giulia, Meri Koci, intervistata da Chi l’Ha Visto, la procura ha accantonato l’ipotesi di suicidio. Resta però da stabilire cosa sia accaduto. Che Giulia sia stata spinta giù dal cavalcavia da qualcuno? E se fosse stata buttata giù già morta?

Gli inquirenti stanno indagando su un uomo: l’accusa è di istigazione al suicidio nei confronti della giovane. Già perché Giulia non ci è arrivata da sola a quel cavalcavia. Secondo i filmati ottenuti da una telecamera di sorveglianza a tre chilometri da casa di Giulia, quest’ultima è stata vista vagare per strada intorno a mezzanotte, poco prima della morte. Qualcuno, poi, le ha dato un passaggio in macchina fino al cavalcavia.

É stato un piacere darti un passaggio, buona notte fiorellino, ha scritto l’uomo indagato su Facebook. Un uomo che, teoricamente, non era amico di Giulia, almeno non su Facebook.

Mia figlia nella sua vita non è mai restata un’ora da sola, era timida ma aveva sempre le sue amiche – ha raccontato la madre di Giulia – In una delle ultime foto appare assieme ad un’amica di Tortoreto Alto. Andava alle sagre ed alle feste. Cinque ore quindi, mia figlia da sola non c’è mai stata da quando è nata. Perché avrebbe dovuto restare da sola da mezzanotte fino alle 5 di mattina? Mia figlia è stata con delle persone”. La madre della ragazza è convinta che quella sera sua figlia aveva un appuntamento con qualcuno, forse proprio in un posto vicino a quel cavalcavia“.