Fabio-Volo-SPY-41-2013_980x571Nei suoi libri, Fabio Volo racconta sempre (parlando in prima persona) di single incalliti che solo all’ultimo cedono al richiamo dell’amore e della famiglia. E lui è sempre stato un po’ così, come lo stesso scrittore e attore ha raccontato a Selvaggia Lucarelli: “In radio e altrove io parlavo solo di quanto fosse noiosa la famiglia, mi scontravo con quelli che la difendevano. Era il mio marchio”.

Poi qualcosa è cambiato, durante un viaggio a New York: “Ho conosciuto Johanna, ho pensato a quello che avrei potuto perdere ma ha avuto la meglio il pensiero di quello che avrei guadagnato. Ho messo la mia vita privata al primo posto e sono felice“. Quando si sono conosciuti, Johanna non aveva idea di chi fosse Fabio e lui ha fatto di tutto perché non lo scoprisse prima di innamorarsi di lui: per una volta, voleva che una donna si innamorasse di lui e non del suo personaggio.

Johanna Hauksdottir è riuscita a cambiare tutto, ma proprio tutto: “Mia moglie è un’icona, è la madre dei miei figli e io non me lo dimentico quando sono fuori che ho una famiglia che mi aspetta a casa. Ho smesso anche di flirtare….non esco a bere una birra pensando “magari incontro una e me la scopo.

E a proposito di figli, da quando sono nati Sebastian e Gabriel, Fabio si è decisamente ammorbidito: “Noi oggi siamo dei padri che i nostri padri non sono stati, abbiamo a che fare con pannolini e compiti che i padri hanno per la prima volta nella storia del “maschio”, alle volte ci si sente inadeguati o un po’ meno maschi“.