Non tutti devono pagare il bollo auto, la tassa di possesso di una quattro ruote valutata annualmente sulla base della potenza convertita in KW del veicolo, della sua anzianità dell’auto e dell’impatto che ha sull’ambiente. Scopri se il tuo veicolo è esente dal bollo auto nella tua regione o se hai diritto a una riduzione della tassa (che, ricordiamo, va pagata entro il mese successivo a quello dell’immatricolazione e successivamente ogni anno entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione).

Bollo auto: esenzioni e riduzioni regionali 2016

  • bolloauto alimentate esclusivamente a GPL: in Puglia, Trentino Alto Adige, Sardegna, Abruzzo, Toscana, Veneto, Lazio, Emilia, Campania, Molise, Liguria e Valle d’Aosta, chi possiede un’auto alimentata a GPL paga solo 1/4 del bollo, nelle Marche è in vigore una tariffa agevolata di 2,79 € per KW. Completamente esenti (per i primi 5 anni dall’immatricolazione) i possessori di un’auto a GPL che vivono in Lombardia, Basilicata e nel Piemonte;
  • auto elettriche: in questo caso l’esenzione è totale totale per i primi 5 anni dall’immissione;
  • auto ibride: la legge regionale del 29 dicembre 2015 prevede l’esenzione dal pagamento del bollo auto “dovuto per il primo periodo fisso e per le due annualità successive” per tutti gli “autoveicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o con alimentazione benzina-idrogeno”. L’esenzione dura 3 anni in Campania, Lazio, Veneto ed Emilia Romagna, e 5 anni in Puglia e Basilicata.