Grazie a Piazza Pulita, stasera posso finalmente fare coming out“. Con queste parole comincia il duro sfogo del rapper J-Ax su Facebook. Un video girato davanti al Pirellone di Milano sul quale campeggia la scritta “Family Day”.

Sono milanese, e sono incazzato – dichiara J-Ax – Il Pirellone infatti è un simbolo di TUTTA Milano: utilizzarlo per fare propaganda significa attaccare e dividere una città. È strano poi come la destra che governa la regione, quella che definisce i graffiti come ‘spazzatura che sporca di scritte i muri di Milano’, abbia utilizzato uno dei simboli della città e l’abbia sporcato con una scritta di odio”.

Una scritta che non offende solo la comunità gay – continua il rapper – ma fa incazzare tutti i milanesi. Perché essere milanesi significa essere gay, o etero, o trans, o pugliese, o nero, oppure nerd (e brutto) e sì, anche leghista”.

Accuso la giunta leghista di essere anti-milanese – aggiunge il giudice di The Voice – perché Milano è una città che ha sempre accolto e permesso a tutti di crescere e prosperare. E non perché sia una città tollerante… semplicemente a Milano non frega niente di TE. Milano odia chi ti fa perdere tempo: e l’omofobia è un dosso artificiale di odio e di ignoranza che ci fa rallentare mentre siamo impegnati nella ricerca della felicità”.

Io sono felicemente sposato con mia moglie – conclude il rapper – sono a favore delle unioni gay e sono etero”.

L’omofobia è da Pirla. #SvegliaItaliaL’omofobia è da Pirla. #SvegliaItalia

Pubblicato da J-Ax su Venerdì 29 gennaio 2016