COPPIA5La carriera di Lorella Cuccarini ha preso il volo anche e soprattutto grazie a Pippo Baudo, che la notò a una convention nell’85 e la volle con sé.

Senza la convention dell’Algida del febbraio 1985, per celebrare i quarant’anni della marca dei gelati, il mio percorso sarebbe stato diverso – ha rivelato la showgirl a Il Fatto Quotidiano – Brian & Garrison curarono le coreografie. Io ebbi la fortuna di avere due pezzi da solista. In platea, all’Hilton, c’era Pippo Baudo. Mi vide. Mi scelse. Se non ci fossimo incontrati sarei a casa probabilmente. Pippo è stato la mia sliding door. Un maestro severo che mi tenne dentro la partita, nonostante, a due giorni dall’inizio di Fantastico sei, avessi fatto di tutto per farmi estromettere dal gioco”.

Cosa accadde? “Facemmo una festa di pre-produzione con il corpo di ballo. Mi feci accompagnare da un amico e facemmo un incidente. Una cosa piccola, a venti all’ora, contro un muretto. Tutti illesi, tranne me. Che ero rilassata e senza cintura e mi spaccai la testa sbattendola contro la nuca del guidatore. I punti di sutura, la corsa in ospedale, il sospetto di aver gettato tutto il lavoro fatto in precedenza in un istante solo”.

Pippo la perdonò? Ma certo: “Baudo mi fece una lavata di capo che non avrei più dimenticato, ma non mi cacciò. Mi perdonò: ‘Da oggi però non voglio più sentir fiatare nessuno e soprattutto non voglio più casini’. ‘Ti prometto che non ci saranno più problemi’, dissi e feci tutto Fantastico sei con i cerotti sotto il trucco e la frangetta sulla fronte. La trasmissione fece più del 50 per cento di share e improvvisamente cambiò tutto”.

Il resto è storia.