Senza titoloIn un’intervista di qualche tempo fa, Luciano Ligabue parlava della morte dei suoi tre figli: «Ne avrei voluti tanti, di figli. Ne ho persi tre. Due nel passato, uno pochi anni fa da Barbara, la madre di Linda. Al sesto mese di gravidanza. Un lutto che non trova casa, nessuno lo considera un vero lutto».

Una perdita che lo ha colpito nel profondo, ma che non lo ha fermato, come ha raccontato lo stesso cantante a “Che tempo che fa”, dove ha presentato il suo ultimo libro, ‘Scusate il disordine’.

«Trovarsi dopo la nascita di un figlio che muore e il giorno dopo c’è il primo concerto voce e chitarra, è la condizione più nuda – ha confessato LucianoPerò al di là del fatto che è il racconto del concetto di ‘the show must go on’, io l’esperienza l’ho vissuta veramente e so che significa e so anche il beneficio che ne ho ricavato. Ero a pezzi, non ero in grado e mi sono poggiato su di loro: è crudele che quando uno deve vivere un momento suo sia costretto ad allietare altri animi, ma è anche vero che riesci a beneficiare del contatto».