158631961-defaultConfermiamo la nostra amicizia per l’India, il suo popolo, il suo Governo. E diamo il bentornato al marò Girone che sarà con noi il #2giugno” ha annunciato Matteo Renzi sui social, seguito da Salvini: Anche se ci sono voluti 4 anni, 3 inutili governi, centinaia di manifestazioni e un decisivo intervento straniero, il Marò Salvatore Girone torna a casa: sono strafelice, per lui e per la sua famiglia!“.

La Corte suprema indiana ha infatti ordinato l’immediato rilascio del fuciliere di marina Salvatore Girone in stato di fermo dal 19 febbraio 2012 insieme al collega Massimiliano Latorre dopo l’omicidio dei due pescatori indiani Jelastine e Ajeesh Pink, scambiati per pirati, avvenuto al largo delle coste del Kerala. Si tratta solo di un rimpatrio temporaneo, in attesa della conclusione dell’arbitrato su chi tra Italia e India abbia la giurisdizione sull’omicidio.

Sia Girone che Latorre (al quale il rientro è stato concesso dopo un grave malore) potranno così attendere la sentenza nel loro paese.

Italia e India hanno cooperato nelle ultime settimane per definire le condizioni e le modalità del rientro e della permanenza nel nostro Paese del marò – ha dichiarato il Ministero degli Esteri – in pendenza della procedura arbitrale sul caso della Enrica Lexie. Il governo, nell’attesa di accogliere finalmente in patria Girone, rinnova l’impegno a conformarsi alle condizioni e modalità stabilite dalla Corte Suprema indiana. La decisione odierna è un risultato importante che riconosce l’impegno intrapreso dal governo italiano con il ricorso all’arbitrato internazionale per far valere le ragioni dei nostri due fucilieri di Marina. Con lo stesso impegno l’Italia si presenterà ai prossimi passaggi previsti dal procedimento arbitrale“.