Ben Stiller e Teri PoloQuando a Ben Stiller è stato diagnosticato il cancro, la vita gli è passata davanti in un secondo. Succede a tutti. Anche perché il suo tumore, quello alla prostata, è uno dei più pericolosi.

“All’inizio sono caduto in depressione – ha raccontato l’attore all’Howard Stern Show – Non avevo idea di quello che mio stava accadendo. In un primo momento, non sapevo cosa sarebbe successo. Ho avuto paura. Si è fermato tutto nella mia vita, non si poteva nemmeno pianificare un film, in quanto non si sapeva cosa avrebbe riservato il futuro”.

Il tutto è accaduto due anni fa, e oggi Ben sembra fuori pericolo. Perché parlarne ora? “Ho deciso di parlarne ora per sottolineare l’importanza del test, perché penso mi abbia salvato la vita”. Il comico parla del PSA, l’esame del sangue che serve per diagnosticare il tumore alla prostata che ormai l’attore ripete ogni 6 mesi: “È la seconda forma di cancro più mortale negli uomini ma si tratta anche di uno dei più curabili” ha chiarito Stiller, ricordando l’importanza di una diagnosi precoce.

Subito dopo l’annuncio, Ben si è confidato con i suoi amici più cari, con la moglie Christine Taylor e i figli Ella, 14 anni, e Quinlin, 11: “Poi mi sono documentato su internet e quando ho visto che anche Robert De Niro l’aveva avuto, l’ho chiamato subito”.