173816245-4c15258f-366d-4e82-82df-4c6514189478Ormai è sulla bocca di tutti: Fabrizio Corona è tornato in carcere, e con lui è finita dietro le sbarre anche la fidatissima assistente personale Francesca Persi.

Francesca era titolare dell’Atena, l’agenzia di comunicazione ed eventi che ha permesso a Corona di essere (profumatamente) pagato per serate, ospitate e promozioni in quelli che sarebbero dovuti essere dei mesi utili a una sua riabilitazione.

Peccato che, come già dimostrato in passato da Le Iene, Fabrizio si facesse pagare metà dei compensi in nero e metà in assegni, con l’aiuto di Francesca che non solo si occupava di spiegare ai titolari dei locali le modalità di pagamento ma nascondeva nel controsoffitto di casa sua i contanti non registrati. Le autorità hanno trovato 1 milione e 700mila euro a casa della Persi.

Tra Corona e la Parsi c’è sempre stato un fortissimo legame, intimo ma non sentimentale (almeno non ufficialmente). Francesca è un’amica di famiglia: vuole molto bene a Gabriella, la madre di Fabrizio, e si occupa persino del piccolo Carlos quando Corona è impegnato. Ed era sua la 500 grigia con cui l’ex Re dei Paparazzi fuggì in Portogallo tre anni fa, prima dell’arresto.

Nell’ultimo servizio de Le Iene, avevamo sentito Francesca dire con orgoglio di essere legatissima a Fabrizio («Io vivo, mangio e dormo con lui») e spiegare per filo e per segno le modalità di pagamento per le ospitate organizzate dalla sua agenzia («Facciamo un contratto da 7 mila euro. 3.500 euro me li dai al momento della firma con un assegno. La metà, la sera dell’ospitata. Io scendo dalla macchina, ritiro i soldi, e poi faccio scendere Fabrizio Corona. Una volta che me li dai, io straccio il contratto che abbiamo fatto e te ne faccio uno da soli 3.500 euro»).