linus-radio-deejayAnche voi orfani delle chicche e dei racconti che Linus sfornava sul suo seguitissimo blog da ben 12 anni? Allora ve ne sarete accorti: il blog è stato chiuso.

“Io di mestiere non faccio l’editorialista, ho altre responsabilità e compiti, già per condurre il mio programma alla radio tutte le mattine faccio un grande sforzo per non ripetermi – ha spiegato Linus sulle pagine di Repubblica – Quello del blog era un impegno importante, gratificante nove volte su dieci, molto bello ma alla fine molto faticoso”.

“Condividere diventa un problema quando si trasforma in uno strumento offerto a chi ti vuole aggredire- continua lo speaker radiofonico – Quindi per evitarlo ti metti a cercare un modo per raccontare cose che siano impermeabili alle rotture di scatole. Ma se cominci a togliere materie e temi, inevitabilmente ti rintani, costruisci uno spazio di sopravvivenza, e però devi cercare sempre cose diverse, non è il mio lavoro”.

Linus ha commentato la notizia anche su Instagram: “Ci si accorge del valore delle cose quando finiscono o non le si ha più. Sono letteralmente sbalordito dalla quantità di cose belle che mi sono arrivate da ogni parte. Ci tengo però a specificare, differentemente da quello che salta agli occhi dall’articolo, che non ho smesso per colpa dei rompiscatole. Non ne avevo, e se c’erano non mi interessava. Ho smesso perché volevo cambiare strada, per essere onesto e non ripetitivo. E perché si smette quando le cose vanno bene. Ma ogni fine è un inizio. A presto. E grazie”.