l43-scuola-131115103723_bigIeri mattina la classe della quinta elementare della scuola di Soleto (Lecce), era quasi completamente vuota. I genitori degli alunni avevano infatti deciso di tenere a casa i loro figli per protesta, minacciando un ritiro in massa dalla scuola.

Il problema? Uno degli studenti, un bimbo di 10 anni affetto da ADHD, sindrome da deficit di attenzione e iperattività che lo rende particolarmente violento. Quando quest’ultimo si è presentato in classe, lunedì mattina, ha scoperto di essere l’unico studente presente.

L’ennesimo smacco per i genitori del piccolo che, dovendo già avere a che fare con il grave deficit neurologico del figlio, si sono ritrovati a dover richiedere più volte e inutilmente, un assistente sociale fisso a scuola che lo aiutasse a integrarsi e a socializzare con gli altri bambini.

«Da un anno ormai le altre mamme neppure mi guardano in faccia – si è sfogata mamma Maria Rosaria – Quest’anno avevo anche deciso di spostarlo a Galatina, in un’ altra scuola meglio organizzata, ma ad inizio anno scolastico mi hanno detto che non c’era più posto».

In questo momento, genitori, insegnanti e i vertici dell’istituto stanno cercando una soluzione in una riunione che potrebbe rivelarsi finalmente risolutiva.