darlin_zara-rodent-619-386La 24enne di Manhattan Cailey Fiesel si era recata al lavoro come un giorno qualsiasi. Quel giorno, però, indossava un abito nuovo firmato Zara che aveva acquistato un paio di settimane prima.

Cailey ha cominciato a lavorare alla propria scrivania, ma dopo un paio d’ore si è resa conto di essere circondata da uno strano odore pungente. Si è alzata in piedi, ha controllato ovunque ma non è riuscita a capire da dove arrivasse. A un certo punto, Cailey ha abbassato lo sguardo sul suo abito nuovo dove, all’altezza dei pantaloni, sporgeva un filo sospetto. Infastidita, la ragazza lo afferra per tirarlo quando, all’improvviso, si rende conto di tenere tra le dita la zampetta di un topino.

«Ho visto la zampetta uscir fuori dalla cucitura della scollatura. È stato davvero terrificante» ha racconta la Fiesel al New York Post «Mi sono bloccata, ero completamente paralizzata dalla paura».

L’avvocato della giovane, che ha immediatamente sporto denuncia alla Corte Suprema di Manhattan, ha raccontato che tastando la zona dell’abito da cui era spuntata la zampina, Cailey ha trovato i resti di un topo morto cuciti tra la fodera e il vestito.