Ambra Angiolini critica Barletta (“uno schifo”): pioggia di insulti sull’attrice

Ambra Angiolini stava visitando il lungomare di Barletta quando qualcosa ha attirato la sua attenzione e il suo sdegno, spingendola a sfogarsi sui social.

La natura e l’uomo. Non posso proprio capire – ha scritto l’attrice pubblicando una foto degli scogli invasi dai rifiuti – mi auguro che anche le loro case siano così, che loro ‘dentro’ siano fatti di questo schifo. Una delle tante cose che per fortuna non sono disposta a capire e tollerare. #loschifo #imbarazzante #instaschifo“.

Un post che non è piaciuto ai fan locali, che l’hanno ricoperta di insulti. Ma Ambra non si pente di ciò che ha scritto e pensato, anche perché la sua denuncia social ha accelerato l’intervento del comune. “Ah sì? Mi va bene anche essere servita solo come acceleratore allora – ha commentato la Angiolini intervistata dal Corriere della Sera – ma siccome sono tignosa, quest’estate andrò in vacanza a Barletta, così controllo. A ogni modo è pericoloso pensare che per risolvere le cose servano solo i vip. Io continuerò a farlo e gli esempi non mancano: Celentano, DiCaprio, Bardot, Gassman. Ma uno può aprire la porta, poi però per sfondare il muro bisogna essere in tanti”.

“Vedere quella sporcizia mi ha fatto male. Se ci vivessero i miei figli?, ho pensato. E così l’ho denunciato, non dichiarando però dove fossi perché so che il degrado c’è ovunque – spiega l’attrice – Mi hanno scritto di andarmene dalla città, che facevo una pessima pubblicità a Barletta… Speravo ci fosse accordo nel dire basta con questo schifo, invece c’è chi è più preoccupato di come sembrano le cose rispetto a come sono”.

È vero che paghiamo le tasse ma le tasche dei miei figli sono piene di carte. A casa si insegna l’educazione: le cose a terra non si buttano. Punto. Abbiamo una responsabilità come cittadini, spesso invece peggioriamo le difficoltà. C’è chi partecipa attivamente al degrado e magari poi dice: che ci posso fare? Mi hanno anche scritto: ma che ti frega? Una cultura che ci ha fatto malissimo. Bisogna farsi sentire e se Instagram invece che far vedere quanto siamo belle o cosa abbiamo cucinato può servire anche per denunciare cosa non va, ne sono lieta”.