Fiorello VS Barbara D’Urso: il duro sfogo e l’appello dello showman

incidente per fiorelloHa fatto molto discutere l’ennesima speciale di cronaca nera regalatoci da Pomeriggio Cinque con tanto di intervista shock di Barbara D’Urso alla giovane italiana che tenta di difendere il fidanzato reo di averle dato fuoco. Uno speciale che deve aver visto anche Fiorello.

Ieri guardavo la televisione per caso e mi sono imbattuto nella televisione generalista – ha raccontato lo showman durante una puntata di Edicola Fiore – Questo è un discorso che ho già tirato fuori. Io non sono niente, io, Rosario Fiorello, non sono nessuno. Lavoro in televisione quando ne ho l’opportunità e quindi non voglio criticare il lavoro degli altri né le scelte editoriali che fanno le rispettive reti, però vorrei porre uno spunto di riflessione. Mi rivolgo ad Antonio Campo Dall’Orto, Piersilvio Berlusconi, anche a La7, Urbano Cairo e chi per lui. Sky ne fa un po’ meno, (mi rivolgo) a tutta la televisione generalista. Il problema è che tutti i pomeriggi, e anche la mattina presto, vengono presi e vengono scandagliati i casi di cronaca nera su cui ci si fanno le trasmissioni. Quindi ore a parlare di un caso, di un delitto,  i particolari, il coltello, l’ascia, il sangue, gli schizzi di sangue. È possibile intervenire, cari vertici di queste aziende? Ed eliminare una volta per tutti questi casi in modo che vengano trattati solo nelle sedi competenti, che sono la magistratura, la polizia, i carabinieri, e i telegiornali, che devono darne notizia perché la cronaca nera c’è sempre stata? Io non voglio dire, a parte che c’è la rete e purtroppo anche nella rete se ne vedono di tutti i colori, ma qui cominciano spiriti di emulazione incredibile. Intervenite! Nel pomeriggio una volta si faceva il gossip, ma fate i servizi sul Billionaire di Briatore piuttosto che sul compleanno della Tatangelo, ma non potete fare ore e ore e ore a parlare con dovizie di particolare di cronaca nera, il pomeriggio”.

Quando uno degli ospiti di Edicola Fiore ha tirato fuori proprio il caso dell’intervista shock di Pomeriggio Cinque, Fiorello ha preso le distanze (“Io non volevo entrare nel merito della notizia e non ci voglio entrare“) ma ha comunque voluto ribadire il concetto: “Mi sono stufato. Credo che siccome vedono che gli ascolti funzionano, allora gli stanno dando dentro, ogni pomeriggio. Dovrebbe essere una regola, ci vorrebbe un codice. […] Il divieto di parlare di cronaca nera se non nei telegiornali”.