I rapper Marracash e Gué Pequeno si sono scagliati per l’ennesima volta contro il duo più pop composto dai colleghi Fedex e J-Ax, probabilmente poco amanti nell’ambiente per aver ceduto al richiamo della televisione e dei talent show.

«Non sono rapportabili a noi – ha dichiarato Marracash al Corriere – Basta guardare alle rime e agli artisti con cui collaborano per capire che sono una forma di pop che si maschera da rap. Fedez è una macchina da guerra del business, glielo riconosco, ma il mio fare musica ha altri obiettivi».

«Non è un delitto fare soldi, ma io lo dico chiaramente – ha aggiunto Gué Pequeno – Non voglio essere un politico, un attivista sociale o altro. Se invece hai la piscosi che ti fa vivere per il clic, sui social finisci col dire tutto e il contrario di tutto, preghi per Aleppo, preghi per i terremotati quando in realtà preghi per i soldi».

«Dev’essere frustrante fare le interviste ed essere costretti a pronunciare sempre il nostro nome perché se no non vi cag**o di pezza» ha commentato in un video su Instagram Fedez, aggiungendo di aver incontrato e insultato Marracash il giorno prima e che quest’ultimo in tutta risposta ha solo abbassato lo sguardo.

«A quanto pare al nano con la sindrome di Napoleone è partita la nave sui social – ha risposto subito sempre sui social Marracash – ha inventato un bel po’ di caz***e. Anzitutto come parli oh, sembri il Cummenda. In secondo luogo, tu ieri mi hai visto, mi hai detto che sono un cogli**e e io ho abbassato lo sguardo?! Ma dove? Ti stai inventando una caz***a. Sei l’unico babbo della storia dell’umanità che va alle sfilate con il bodyguard (…) Al massimo io abbasso lo sguardo perché mi arrivi al ca**o al massimo».