In prima classe le hostess ti servono pasti e spumante a volontà, le poltrone sono talmente grandi e accoglienti da regalarti meravigliose ore di sonno e l’esperienza di viaggio è arricchita da una serie di confort che, giustamente, si fanno pagare.

In seconda classe, il viaggio in aereo può risultare un po’ più scomodo tra spazi ristretti e servizi solo a pagamento, ma il risparmio è notevole.

Ma se volete viaggiare in aereo ad un prezzo ancor più “leggero”, da oggi c’è anche la terza classe, una soluzione già adottata dalle compagnie aeree Delta Air Lines, United e American che presto diventerà realtà anche da noi.

Scegliendo la soluzione denominata Basic, il biglietto costa la metà in termini economici, ma costa caro in termini di comodità. Per esempio, un biglietto Basic non può mai essere cambiato e non è associato ad un posto a sedere. In pratica, chi prima arriva meglio alloggia. Se non siete abbastanza veloci e combattivi, potreste ritrovarvi in coda all’aereo o, peggio, lontani dai vostri compagni di viaggio. In più non potete portare a bordo alcun tipo di bagaglio. Ovviamente snack e spuntini sono a parte, e vanno pagati.