È noto come “il chirurgo plastico dei VIP” (tra i suoi clienti più fedeli troviamo Nina Moric e Fabrizio Corona, solo per fare due nomi), ma pare che la definizione di Giacomo Urtis non sia corretta.

In nota inviata a Novella 2000 dalla Sicpre (Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica) si precisa che in realtà Urtis non è chirurgo plastico né estetico.

“In base alla normativa italiana, chi è in possesso della laurea in Medicina e Chirurgia può dedicarsi alla chirurgia plastica, come peraltro all’otorinolaringoiatria, oculistica, ortopedia, ginecologia e ostetricia e a molte altre discipline – si legge nella nota – Per potersi definire chirurgo plastico ed estetico, però, occorre aver conseguito la Specialità in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, che si ottiene con un esame al termine di un corso di 5 anni che segue la laurea in Medicina e Chirurgia. Urtis, che è un medico Specialista in dermatologia e venerologia, non può fregiarsi di questo titolo“.

Anche la stessa Nina Moric ha confermato la cosa:

La notizia che Giacomo Urtis non sia in realtà un chirurgo plastico, sappiate che non sconvolge nessuno, chiunque si fosse avvicinato ai suoi studi di Milano e Roma, sapeva benissimo che in realtà lui operazioni non ne faceva, ma bensì si limitava a procacciarne ad altri, nemmeno l’omino con le lucine rosse dell’allegro chirurgo si sarebbe fatto operare da lui. I giornali e le TV lo hanno sempre definito tale, ma li se indagassimo su chiunque altro, ci renderemmo conto di come i disoccupati vengano etichettati come imprenditori, le puttane come donne dedite solo al lavoro e la famiglia, mentre invece qualche salutista si rivelerebbe un tossico o un alcolizzato.
Ma questa è un’altra storia.

Ma se Urtis non può difendersi dalle accuse, trovandosi in Honduras, c’è chi ci pensa al posto suo. I suoi legali hanno pubblicamente difeso il loro assistito pubblicando una nota sulla sua pagina Facebook:

Il dottor Urtis oltre alla specializzazione in Dermatologia e Venereologia (i cui specializzati fanno regolarmente interventi chirurgici) – ha scritto l’avvocato sulla pagina Facebook di Urtis – ha conseguito il Master di Secondo Livello in Chirurgia Estetica presso l’Università degli Studi di Milano che anche S.I.C.P.R.E annovera tra i suoi corsi di formazione con, tra le prospettive occupazionali, ‘l’attività operativa di chirurgia plastica ed estetica in modo più qualificato’, oltre che la didattica articolata anche su ‘tecniche di chirurgia plastica di base, innesti e trapianti. Lo stesso Palombo ammette che ‘Alcuni interventi di chirurgia plastica possono essere eseguiti anche da chi non è Specialista’. Ed allora si domanda, come potrebbe denominarsi l’autore dell’atto di ‘chirurgia plastica’ se non ‘chirurgo plastico’? L’articolo di Novella2000 è in parte falso nel resto tendenzioso e deformativo, e nell’insieme gravissimamente diffamatorio. Anche perché ripreso all’infinito su altre testate e social medici e comuni (delle quali propalazioni è quindi partecipe). E ha dato incarico a questo Studio di valutare l’opportunità della più energica reazione giudiziaria. Ovvero intenteremo cause milionarie a chi ha propalato l’articolo chiaramente diffamatorio.