Lory Del Santo shock: “Silvio Sardi ha rapito mio figlio”

Ricordate l’incredibile gaffe di Lory Del Santo sul padre di suo figlio fatta a Domenica Live? Durante quella puntata, Barbara D’Urso lanciò un’intervista fatta al padre di suo figlio Devin, e l’attrice intervenne con un clamoroso “E sarebbe?“, quasi non sapesse di chi si stesse parlando.

Lory spiegò poi che Devin nacque quando la relazione tra lei e l’uomo in questione, Silvio Sardi, si era conclusa. La Del Santo ha affermato di aver cresciuto da sola il bambino e che Sardi decise di non far parte della vita del bambino. In realtà l’uomo sosteneva il contrario, accusando la stessa Lory di avergli negato la possibilità di fare il padre.

Per chiarire la situazione, l’attrice/regista si è ripresentata a Domenica Live e ha raccontato la sua versione dei fatti: “Odio parlare male della gente e di chi mente. Cerco di avere una dignità che va oltre. Quello che ho fatto l’ho fatto alla luce del sole. Ci siamo lasciati alla luce del sole, io sono tornata in Italia, anzi un giorno lo racconterò: mio figlio l’ha rapito lui, io ho chiamato la polizia ma ne parleremo un’altra volta. Lui ed io abbiamo deciso di fare di comune accordo un contratto per la gestione del bimbo. Io pensavo potesse essere verbale, lui ha detto: no, il nostro accordo deve essere scritto. Abbiamo firmato un accordo, in cui io accettavo tutte le sue richieste e si diceva che lui poteva vedere il bambino quando voleva. C’era anche un compenso mensile che doveva dare per crescere il figlio. Lui ha pagato tre assegni, erano a vuoto. Poi è scomparso per sempre. Non ha mai né telefonato né incontrato il bambino. Io non ho mai fatto causa per avere quello che aveva promesso di pagare“.

Un giorno – prosegue – quando mio figlio aveva sette anni, ho ricevuto un documento. Lui aveva fatto causa per avere l’affidamento. Questa storia per me è stato un problema grave. Sono dovuta andare in tribunale e ho dovuto pagare. Io non sono una miliardaria, lavoro. Per me questa causa è stata un dolore. Ha vinto la causa, non ha ottenuto l’affidamento, ma di poter vedere il bambino una volta alla settimana, poi questa cosa si sarebbe potuta intensificare. Si è presentato due mercoledì. E gli altri mercoledì? Mi fai causa per due mercoledì in 25 anni?“.