Eva nascerà senza cervello: l’altruistico gesto della madre che vi sconvolgerà

Cosa fareste se vi dicessero che il piccolino che cullate nel vostro ventre nascerà (e morirà pochi minuti/ore dopo) senza cervello? Probabilmente fareste quella che sembra l’unica scelta possibile: abortire.

Anche Keri Young, consigliata da medici e familiari, ha ovviamente valutato questa ipotesi quando le hanno detto, alla 20esima settimana di gestazione, che la sua Eva non sarebbe sopravvissuta nemmeno per un giorno. La piccola infatti è prima della parte superiore del cranio. Per l’esattezza Eva è affetta da anencefalia, gravissima patologia congenita che comporta l’assenza dei centri nervosi che controllano numerose funzioni vegetative e movimenti volontari. Il suo destino, purtroppo, è già scritto.

Eva nascerà e probabilmente morirà il 7 maggio 2017, o pochi giorni dopo.

Perché scegliere di portare a termine questa gravidanza? Perché mamma Keri e il suo compagno hanno scelto di donare gli organi della bambina per far sì che altri bambini con più speranze di Eva possano continuare a vivere.

«Questo è il perfetto cuore di nostra figlia. Ha piedi, mani, reni e fegato perfetti. Sfortunatamente non ha un cervello perfetto – ha scritto Keri pubblicando su Facebook l’ecografia della piccola Eva – Non è stata una decisione facile. Per le prossime 20 settimane sentirò il sui calci, il singhiozzo… come si può immaginare siamo devastati, ma stiamo provando a vedere gli aspetti positivi di questa situazione, amare il tempo che possiamo condividere con Eva, ed essere grati per l’impatto che avrà sul mondo».

Ricordiamo che l’anencefalia è in parte evitabile assumendo regolarmente acido folico nei primi mesi di gravidanza e, possibilmente, nei mesi immediatamente precedenti.