Il ritorno di Veronica Panarello: “Non ho ucciso Loris ma non mi perdonerò mai per ciò che ho fatto”

Come sto? Sopravvivo con il dolore per la perdita di Loris” risponde Veronica Panarello alla giornalista di Mattino Cinque che le ha inviato una lettera in carcere per farle alcune domande sul suo caso.

La madre del piccolo Loris, accusata dell’omicidio del bambino, ha scritto una lunga lettera di risposta che è stata letta a Mattino Cinque.

La mia speranza è quella di poter riabbracciare presto l’unico figlio che mi rimane, e che non vedo dal giorno del mio arresto. Da un anno non mi è concesso più di vederlo, nemmeno in foto, o di sapere come sta. Il padre di rifiuta di inviarmele e di farmi sapere sue notizie” continua la Panarello.

So benissimo di aver sbagliato non impedendo ciò che è accaduto – continua Veronica, dopo essersi professata per l’ennesima volta innocente – ed il rimorso per non averlo fatto è grande. Ho anche io le mie responsabilità ed è per questo che ho chiesto di pagare. Ma non l’ho ucciso io Loris. Vorrei che anche il vero colpevole si assumesse le sue responsabilità, lasciando così riposare in pace Loris. Tra poco avrebbe compiuto 11 anni, e la sua assenza è un vuoto incolmabile”.

Non mi perdonerò mai di non averlo protetto, e se potessi gli darei la mia vita” conclude la donna.

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