Era ricoverata all’ospedale di Desio, ma nella notte tra domenica e lunedì una 62enne ha perso la sua battaglia contro la morte che andava avanti dal 25 settembre.

All’inizio, la signora di Nova Milanese aveva pensato a una gastroenterite e si era presentata al pronto soccorso, per poi essere rimandata a casa. Dopo un improvviso peggioramento, la donna si è recata di nuovo in Pronto Soccorso dove ha avuto un arresto circolatorio ed è finita in coma.

Poi, l’amara scoperta: la 62enne aveva un’intossicazione da tallio, una sostanza che si trova nelle feci dei piccioni e in alcuni topicidi.

E in effetti, nella casa vacanza di Varmo, in Friuli, in cui la signora aveva appena passato le ferie insieme alla sorella e ad altri famigliari (al momento ricoverati a Desio ma in buone condizioni), la vittima potrebbe essere stata sottoposta a una prolungata esposizione ai numerosi escrementi di piccione che sono stati ritrovati nel fienile della casa. Non si esclude nemmeno la possibilità che la donna e la sua famiglia siano stati sottoposti alle esalazioni di una potente sostanza utilizzata per disinfestare dai topi i campi circostanti.